Sovescio occupa una palazzina in borgo San Giuseppe: un tetto per 5 famiglie

Stamattina i militanti dello Spazio Popolare Autogestito Sovescio, sgomberati il 19 giugno dall'ex scuola elementare di Marore, hanno occupato una palazzina tra Borgo San Giuseppe e via Bixio, nel cuore del quartiere Oltretorrente

Stamattina i militanti dello Spazio Popolare Autogestito Sovescio, sgomberati il 19 giugno dall'ex scuola elementare di Marore, hanno occupato una palazzina tra Borgo San Giuseppe e via Bixio, nel cuore del quartiere Oltretorrente. Lo stabile, che è posizionato all'angolo tra le due strade, è vuoto da circa dieci anni e comprende anche gli spazi che erano riservati ad alcuni negozi. L'occupazione è stata fatta a scopo abitativo: all'interno della palazzina infatti troveranno casa cinque famiglie che non avevano più un tetto  un gruppo di single. Un gruppo di persone si è radunato davanti allo stabile e ha attaccato due striscioni: 'Blocco degli sfratti' e 'La casa è di chi l'abita, è un vile chi la sgombera'. Sul posto le forze dell'ordine: per ora la situazione è tranquilla.

RETE DIRITTI IN CASACome rete diritti in casa di Parma diamo tutto il nostro appoggio e la nostra solidarietà agli occupanti dello stabile di borgo s giuseppe due è intollerabile che stabili simili siano lasciati al degrado per puri fini speculativi mentre ci sono persone,anche famiglie, che dormono in strada. Ricordiamo che a parma sono in esecuzione 100 sfratti al mese nel pressochè totale immobilismo delle istituzioni ,in questa situazione occupare è giusto ed inevitabile. L'azione di oggi da parte dei compagni del sovescio è un atto di riapropriazione urbana da parte di cittadini che han ben chiaro che la dignità delle persone e il diritto a una socialità slegata dalla sola logica del profitto son valori molto più importanti che non la tutela del privilegio di pochi a speculare sulla miseria altrui,quel posto chiuso da anni ritornerà ad essere parte della città,ad essere vivo,abitato e questo è un grande atto di civiltà.

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GLI OCCUPANTI. "Questo luogo -dicono gli occupanti- simbolo della desertificazione commerciale e sociale che vive questa zona dell'Oltretorrente, diventerà uno spazio di socialità, di scambio e di condivisione, dovrà avrà sede uno spazio politico autogestito, nel quale verranno organizzate iniziative volte a ricreare tra i cittadini una rete di solidarietà attiva". "Oggi, sabato 16 ottobre -si legge in una nota- noi dell'S.P.A. Sovescio ci siamo riappropriati dello stabile in B.go San Giuseppe 2 a Parma. Con questo atto vogliamo dare continuità all'esperienza iniziata qualche mese fa nella ex scuola elementare di Marore e da cui siamo stati sgomberati. Contro OGNI speculazione e logica del profitto, vogliamo recuperare luoghi abitabili per famiglie in difficoltà e creare un punto di riferimento autogestito volto alla diffusione della solidarietà attiva e dell'antifascismo. Nulla cambia se non lo vuoi cambiare 

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