Borse di studio, Udu: "Non assegnate a metà delle matricole"

L'associazione di studenti denuncia anomalie nel sistema dell'erogazione delle borse di studio: "Numerosissime le matricole che risultano idonee ma non assegnatarie, cosa sta succedendo? La metà di loro non riceverà contibuti"

"Da ieri sera -si legge in una nota dell'Udu- un numero sempre maggiore di studenti dell’Ateneo di Parma e degli altri Atenei dell’Emilia Romagna ha cominciato a bersagliare i nostri indirizzi e-mail e social network, più o meno lo stesso il contenuto dei messaggi: “Ciao sono una matricola, risulto idoneo per la borsa di studio, ma sul mio dossier studenti compare scritto ‘assegnatario: no’ cosa significa?”. Cosa sta succedendo?

Dopo la vicenda delle matricole extracomunitarie senza borsa dello scorso anno si sta aprendo il baratro sotto il diritto allo studio della nostra regione: ad oggi circa metà delle matricole, sia comunitarie che extracomunitarie, pare ritrovarsi improvvisamente e senza alcun preavviso da parte di Er.Go. senza borsa di studio, a due settimane dal Natale e a una settimana dalla chiusura dell’università e di gran parte degli uffici regionali.

Una situazione che non ha precedenti nella storia del diritto allo studio della nostra regione che per anni ha sempre fatto un vanto della copertura del 100% delle borse di studio e che potrebbe porre una seria ipoteca sul futuro di più della metà di una generazione di matricole ‘meritevoli anche se privi di mezzi’ che hanno scelto quest’anno l’università e gli studi superiori come ascensore sociale, sicuri di essere tutelati dalla costituzione italiana.

Tutto ciò non può in alcun modo essere accettato, perché significa un duro colpo per il diritto allo studio nella regione Emilia-Romagna soprattutto alla luce del fatto che quest’anno l’introito della tassa regionale per il diritto allo studio è aumentato del 40%. Se è vero che, come sostengono le prime indiscrezioni dalla regione, la mancata copertura è dovuta  alla mancata comunicazione, da parte del ministero, della reale ripartizione dei fondi nazionali per il diritto allo studio tra le regioni (fondi tra l’altro già accantonati nell'ultima legge di stabilità), ci ritroveremmo in una situazione ancora più assurda che come al solito rischia di pesare solo sulle spalle degli studenti.

Chiediamo all’Ente Regionale per il Diritto allo Studio di fornire immediatamente i dati reali della copertura delle borse di studio di questo anno accademico e soprattutto di fornire agli studenti idonei adeguata comunicazione della loro reale situazione. Chiediamo all’assessore regionale all’università Patrizio Bianchi e alle istituzioni regionali un incontro il più ravvicinato possibile per capire le cause di questo problema ed eventualmente unire la voce degli studenti e delle istituzioni nei confronti del ministero per sbloccare il prima possibile questa incresciosa situazione e garantire la copertura del 100% delle borse per questo anno accademico.
Nel frattempo stiamo già raccogliendo i contatti di tutti coloro che risultano non assegnatari per un primo conteggio e per aggiornarli costantemente, quindi invitiamo tutti gli studenti idonei sul cui dossier compaia la dicitura “Assegnatario: no” ad inviarci una mail all’indirizzo dirittoallostudio.uduparma@gmail.com , sul nostro facebook o su twitter (@uduparma) con Nome e Cognome, contatto mail e posizione in graduatoria".

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