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La strada Massese interrotta dalla frana di marzo

La strada Massese interrotta dalla frana di marzo

Frane a Boschetto, giovedì 8 agosto inaugura la nuova Massese

A Boschetto di Tizzano la strada principale, la Massese crollò e diventò da subito inagibile. Ora dopo l'intervento della Provincia e l'affidamento dei lavori la variante sulla strada provinciale 665 Massese verrà ufficialmente aperta

Le immagini della frana a Boschetto le abbiamo in testa tutti. Nel mese di marzo 2013 le intense pioggie provocarono molti danni, soprattutto nel comune di Tizzano Val Parma. A Boschetto di Tizzano la strada principale, la Massese crollò e diventò da subito inagibile. Ora dopo l'intervento della Provincia e l'affidamento dei lavori la variante sulla strada provinciale 665 Massese verrà ufficialmente aperta. All'inaugurazione saranno presenti il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli e l'assessore alle Infrastrutture Ugo Danni. 

IL PROGETTO. l bypass tra la SP 14 di Tizzano e la SP 665R che la Provincia si appresta a realizzare, con una procedura di somma urgenza, costerà 908 mila euro, ed è finanziato dalla Regione Emilia Romagna e in parte dalla Provincia stessa. Il percorso – lungo 680 metri e con carreggiata di 7 metri-  partirà in prossimità del secondo grande tornante della provinciale che da Boschetto sale verso Tizzano. La curva sarà allargata e a pochi metri di distanza sarà rinforzato anche il ponte sul rio Tannino che si trova appena prima dell’imbocco della nuova strada. Lo sbocco sarà a Bosco. Il tracciato è stato scelto anche in considerazione del fatto che avrà una pendenza adatta per camion e autoarticolati, molto presenti visto il centro produttivo di Lagrimone e quelli dell’alta valle. Si ridurranno anche i tempi di percorrenza rispetto alle strade comunali, ora usate come alternativa alla Massese.“

NOTE TECNICHE. Il costo complessivo dell’opera, comprende la progettazione, l’acquisizione in uso temporaneo delle aree (3 anni più uno eventuale non espropri), opere di regimazione delle acque e per la messa in sicurezza della frana. I sondaggi geologici eseguiti in zona hanno dato esiti positivi rispetto alle possibilità dell’intervento e la pista avrà caratteristiche compatibili con una viabilità di carattere provinciale. La strada di nuova realizzazione dalla S.P. 14 si ricollega alla S.P. 665R in località Bosco al Km 33+880. La nuova viabilità consentirà il ricollegamento della SP 665R lungo il versante a monte del distacco franoso, pertanto il tracciato seguirà l’andamento del terreno senza richiedere rilevati alti che potrebbero causare un eccesivo sovraccarico del terreno di sedime o grosse incisioni che ridurrebbero il fattore di sicurezza del versante.

Pertanto, il tratto dall’innesto sulla SP 14 si adagia sul versante con sezioni in rilevato,  mezzacosta e trincea di modesta entità. Lungo il tracciato, della lunghezza di circa 600 metri, si rendono necessarie delle opere d’arte minori per la regimazione delle acque superficiali, il ripristino della continuità idraulica, la stabilizzazione delle scarpate e il drenaggio delle acque del versante. Ovvero: realizzazione di cunette stradali di raccolta e allontanamento acque Per conservare la continuità idraulica superficiale si dispongono dei tubi di attraversamento dei rilevati stradali così da garantire il regolare deflusso delle acque lungo la superficie del versante. Il tracciato si sviluppa lungo il versante a monte della frana che ha interrotto la provinciale. Il terreno è satura di acqua  ed occorre ridurre il livello di saturazione per garantire la stabilità del nuovo asse. Pertanto verranno realizzati idonei dreni La realizzazione dell’intervento in progetto richiede una particolare sensibilità ambientale considerato il valore intrinseco dell’area. Si è ritenuto opportuno operare con accuratezza nella scelta della tipologia delle opere adottando soluzioni estetiche e funzionali che non compromettessero l’equilibrio ambientale. L’intervento di progetto non prevede la realizzazione di opere sconsiderate di “cementificazione”.

Quadro economico

Lavori a base di gara:        588.428,76 
Oneri di sicurezza:               23.771,24 
Totale Lavori + Oneri:        612.200,00 
Somme a disposizione:       296.000,00 

TOTALE GENERALE:     908.200,00

Apertura delle buste 7 Giugno
Inizio lavori 17 giugno
Termine lavori 30 luglio

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