Boschetto: ruspe al lavoro dal 17 giugno per ricollegare la Massese franata

Oggi la commissione di gara valuterà le offerte pervenute e a seguire procederà con l'affidamento lavori. Tempo permettendo i lavori dovrebbero concludersi il 31 luglio. L'opera costerà 908 mila euro

La conferenza stampa di stamattina in Provincia

Mancano pochi giorni all’installazione del cantiere di Boschetto dove la Provincia si appresta a realizzare un bypass provvisorio che ricolleghi la Massese interrotta in quel punto da una grande frana. Oggi infatti la commissione di gara valuterà le offerte pervenute e a seguire procederà con l’affidamento lavori. Già da lunedì 17 le ruspe inizieranno a lavorare per costruire il nuovo tracciato.

La notizia è stata data questa mattina dagli assessori provinciali alla Viabilità Andrea Fellini e alle Infrastrutture Ugo Danni che hanno incontrato la stampa per presentare il programma dell’opera. Così come indicato anche dai geologi del Centro di riferimento del Dipartimento nazionale di Protezione Civile, la pista correrà a monte della “voragine” di Boschetto, perché l’area dello smottamento è troppo compromessa e ancora instabile, al punto che nella realizzazione della nuova opera  sono anche compresi interventi sulla frana.

“L’intervento ha una doppia valenza: ricongiungiamo un’arteria importante come la Massese per il traffico provinciale e non solo, e mettiamo in sicurezza la zona installando anche dei sensori per monitorare l’evoluzione della frana – ha spiegato Fellini –  Se il tempo ce lo consente il 31 luglio l’opera sarà finita. Abbiamo lavorato con estrema rapidità di questo dobbiamo ringraziare la struttura tecnica della Provincia che ha anche eseguito la progettazione”.

Il bypass tra la SP 14 di Tizzano e la SP 665R che la Provincia si appresta a realizzare, con una procedura di somma urgenza, costerà 908 mila euro, ed è finanziato dalla Regione Emilia Romagna e in parte dalla Provincia stessa. Il percorso – lungo 680 metri e con carreggiata di 7 metri-  partirà in prossimità del secondo grande tornante della provinciale che da Boschetto sale verso Tizzano. La curva sarà allargata e a pochi metri di distanza sarà rinforzato anche il ponte sul rio Tannino che si trova appena prima dell’imbocco della nuova strada. Lo sbocco sarà a Bosco. Il tracciato è stato scelto anche in considerazione del fatto che avrà una pendenza adatta per camion e autoarticolati, molto presenti visto il centro produttivo di Lagrimone e quelli dell’alta valle. Si ridurranno anche i tempi di percorrenza rispetto alle strade comunali, ora usate come alternativa alla Massese.

“Rispondiamo a una richiesta che ci è giunta da più parti del territorio, dai cittadini e dal mondo economico – ha detto Danni - I centri di Monchio e Palanzano e il polo di Lagrimone sono estremamente importanti per l’intera economia del Parmense. Vi lavorano alcune centinaia di persone e producono un fatturato che si aggira attorno ai 70mln di euro. Con questo intervento potranno recuperare le difficoltà”. Si comincerà con le opere di sbancamento e livellamento, ridotte al minimo con questo tracciato, per poi procedere con le opere di drenaggio, allo scopo di raccogliere e far defluire le acque. Seguirà la sistemazione del tappeto drenante con ghiaia e stabilizzato, e delle banchine. L’asfaltatura concluderà i lavori che prevedono anche la collocazione di un guardrail e l’installazione della segnaletica. Chi procederà su questa strada avrà la precedenza. Il termine previsto dei lavori è il 30 luglio prossimo. La pista sarà temporanea, in attesa che le condizioni idrogeologiche siano adeguate per un intervento definitivo per il quale occorreranno e delle considerevoli risorse finanziarie necessarie al ripristino della strada precedente, stimabili in diversi milioni di euro, oltre che in molti mesi di lavoro.

Caratteristiche dell’opera: nota tecnica
Il costo complessivo dell’opera, comprende la progettazione, l’acquisizione in uso temporaneo delle aree (3 anni più uno eventuale non espropri), opere di regimazione delle acque e per la messa in sicurezza della frana. I sondaggi geologici eseguiti in zona hanno dato esiti positivi rispetto alle possibilità dell’intervento e la pista avrà caratteristiche compatibili con una viabilità di carattere provinciale. La strada di nuova realizzazione dalla S.P. 14 si ricollega alla S.P. 665R in località Bosco al Km 33+880. La nuova viabilità consentirà il ricollegamento della SP 665R lungo il versante a monte del distacco franoso, pertanto il tracciato seguirà l’andamento del terreno senza richiedere rilevati alti che potrebbero causare un eccesivo sovraccarico del terreno di sedime o grosse incisioni che ridurrebbero il fattore di sicurezza del versante.

Pertanto, il tratto dall’innesto sulla SP 14 si adagia sul versante con sezioni in rilevato,  mezzacosta e trincea di modesta entità.
Lungo il tracciato, della lunghezza di circa 600 metri, si rendono necessarie delle opere d’arte minori per la regimazione delle acque superficiali, il ripristino della continuità idraulica, la stabilizzazione delle scarpate e il drenaggio delle acque del versante. Ovvero: realizzazione di cunette stradali di raccolta e allontanamento acque Per conservare la continuità idraulica superficiale si dispongono dei tubi di attraversamento dei rilevati stradali così da garantire il regolare deflusso delle acque lungo la superficie del versante.
Il tracciato si sviluppa lungo il versante a monte della frana che ha interrotto la provinciale. Il terreno è satura di acqua  ed occorre ridurre il livello di saturazione per garantire la stabilità del nuovo asse. Pertanto verranno realizzati idonei dreni La realizzazione dell’intervento in progetto richiede una particolare sensibilità ambientale considerato il valore intrinseco dell’area. Si è ritenuto opportuno operare con accuratezza nella scelta della tipologia delle opere adottando soluzioni estetiche e funzionali che non compromettessero l’equilibrio ambientale. L’intervento di progetto non prevede la realizzazione di opere sconsiderate di “cementificazione”.

Quadro economico

Lavori a base di gara:        588.428,76 
Oneri di sicurezza:               23.771,24 
Totale Lavori + Oneri:        612.200,00 
Somme a disposizione:       296.000,00 

TOTALE GENERALE:     908.200,00

Tempi
Apertura delle buste 7 Giugno
Inizio lavori 17 giugno
Termine lavori 30 luglio

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