Boschetto, approvato il progetto per bypassare la frana

L'opera, finanziata dalla Regione e della Provincia, costerà 908 mila euro e dovrebbe essere pronta entro due mesi. Lunga circa 600metri con la carreggiata di 7 metri pavimentati spunterà a Bosco

La Massese tornerà percorribile. La Giunta provinciale ha infatti approvato oggi il progetto del percorso che permetterà di bypassare temporaneamente il tratto distrutto a Boschetto dalla frana il 7 aprile scorso. Un’opera temporanea, realizzata con una procedura di somma urgenza, del costo complessivo di 908mila euro, finanziata dalla Regione e dalla Provincia di Parma (ca 60 mila euro)  che l’ha progettata.

“Abbiamo ricevuto ieri conferma con una lettera della Regione del finanziamento e abbiamo subito proceduto all’approvazione del progetto definitivo consapevoli dell’importanza che il nodo di Boschetto ha per la montagna. E’ un impegno che ci siamo assunti da subito e che ci apprestiamo a portare a termine entro due mesi, se le condizioni meteo lo consentiranno – spiega Vincenzo Bernazzoli presidente della Provincia di Parma che martedì 21 sarà sul posto nel pomeriggio con il presidente della Regione Vasco Errani nel Parmense per un sopralluogo nelle zone delle frane. Il nuovo tracciato partirà a monte della frana, in prossimità del secondo grande tornante della provinciale che da Boschetto sale verso Tizzano. La curva sarà allargata in modo da renderla più “morbida” e a pochi metri di distanza sarà rinforzato anche il ponte su rio che si trova appena prima dell’imbocco della nuova strada.

Lunga circa 600metri con la carreggiata di 7 metri pavimentati, la strada sbucherà a Bosco. E’ stato scelto questo tracciato per ottimizzare la distanza dalla frana e in considerazione del fatto che la sua realizzazione non comporta lavori troppo impattanti in una zona coinvolta da una frana consistente e ancora instabile, limitando dunque al massimo sbancamenti e riporti. Oltre a ciò il dislivello risulta essere, rispetto alle altre due soluzioni prese in esame, quello più adatto anche per il traffico pesante. Saranno anche create opere di drenaggio allo scopo di far defluire le acque. Nella zona saranno inoltre installati strumenti tali da segnalare l’evolversi della stabilità della frana.

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