Animali, botti per Capodanno: a Parma manca l'ordinanza

Botti per Capodanno. Come ogni anni le associazioni animaliste e chi ha cuore le sorti degli animali fa appello alle istituzioni per chiedere l'approvazione di un'ordinanza che vieti l'utilizzo dei botti in occasione delle festività natalizie

Botti per Capodanno. Come ogni anni le associazioni animaliste e chi ha cuore le sorti degli animali fa appello alle istituzioni per chiedere l'approvazione di un'ordinanza che vieti l'utilizzo dei botti in occasione delle festività natalizie e della Festa di Capodanno. A Parma il sindaco Federico Pizzarotti si è espresso pubblicamente su Facebook annunciando che l'ordinanza a Parma non verrà firmata. Ma sono tanti gli esponenti del mondo animalista a chiedere il provvedimento. Favorevoli o contrari ai botti? 

Il commento di Moira Anna Balbi, delegata Oipa Parma: "Sensibilizzzare è già un primo passo anche se speravamo che sulla scia di Bologna anche a Parma potessero essere risparmiate tante sofferenze. Due anni fa un cagnolino anzianotto che avevamo dato in adozione ad una signora ha avuto un infarto e non ce l'ha fatta. Lo avevamo portato a Parma da un canile lager...ci si sente impotenti, arrabbiati. ma al di là delle ordinanze che spesso purtroppo sono difficili da far rispettare vorremmo che ognuno riflettesse..per cambiare le cose basterebbe che ognuno di noi avesse il coraggio di cominciare“

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SEL CONTRO I BOTTI. "Ci sono scelte che denotano sensibilità e attenzione nei confronti dell'ambiente inteso, prima ancora che come terreno di scontro politico su macro temi come l'inceneritore, come spazio nel quale i cittadini vivono la loro dimensione quotidiana, nella quale rientrano anche, ad esempio, gli animali domestici. A tal proposito oltre un migliaio di comuni italiani ha nei giorni scorsi deliberato di vietare i botti di Capodanno, con un provvedimento a tutela dell'incolumità di uomini ed animali contro quello che si presenta in modo ormai insindacabile come un pericolo grave per la salute dei cittadini. L'alto numero di incidenti, che non di rado coinvolgono bambini, è infatti un triste appuntamento annuale, e non si contano i traumi e gli smarrimenti di cani e gatti in occasione delle festività natalizie. Ci chiediamo come mai Parma non rientri nell'elenco dei comuni aderenti, vista “l'anima ambientalista” del Movimento cui fa capo il nostro sindaco Pizzarotti, anche perché l'eventuale decisione non rientrerebbe nell'ambito del bilancio e dunque la sua esclusione non trova giustificazioni di carattere economico.  La Federazione di Parma di Sinistra Ecologia e Libertà sostiene le proposte delle associazioni ambientaliste, che chiedono a gran voce che anche nella nostra città venga adottato il provvedimento che vieta l'utilizzo indiscriminato di petardi e dispositivi pirotecnici"

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