Il braccialetto elettronico approda a Parma: controllo a distanza di un detenuto per spaccio

Il braccialetto elettronico per il controllo a distanza dei detenuti agli arresti domiciliari approda a Parma, introdotto dal decreto legge 341/2001. Se il braccialetto dà l'allarme il detenuto commette il reato di evasione

Il braccialetto elettronico per il controllo a distanza dei detenuti agli arresti domiciliari approda a Parma, introdotto dal decreto legge 341/2001. La settimana scorsa infatti l'Autorità Giudiziaria ha dato incarico alla Divisione di Polizia Anticrimine della Questura di curare l'applicazione del predetto strumento elettronico per il controllo a distanza di un detenuto per spaccio di ingenti quantità di stupefacenti. 

COME FUNZIONA. La procedura prevede diverse fasi: l'installazione di un dispositivo di controllo e gestione di un sistema di sorveglianza elettronico per il monitoraggio a distanza tra la Centrale Operativa della Questura e la dimora del detenuto; il sopralluogo, da parte della Polizia, nell'abitazione dove dovrà essere trasferito il detenuto per stabilire se le persone disponibili ad ospitarlo sono immuni da pregiudizi penali e se la casa è idonea; la traduzione del detenuto presso la dimora, previo controllo tecnico da parte della Telecom, del collegamento del sistema di videosorveglianza e monitoraggio a distana tra la Centrale Operativa e l'abitazione del detenuto; l'applicazione del braccialetto che viene agganciato alla caviglia mentre un'unità di sorveglianza speciale viene installata presso l'abitazione del soggetto sottoposto al controllo per ricevere i segnali inviati dal braccialetto.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il detenuto deve rimanere in un certo raggio d'azione che viene fissato durante la fase di attivazione dei dispositivi dei tecnici Telecom. Se il soggetto si muove al di fuori dell'area sottoposta a controllo scatta l'allarme alla Centrale Operativa della Questura e il detenuto commette il reato di evasione. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tavolini ammassati e clienti senza mascherina: chiuso un locale di via Farini

  • Coronavirus, a Parma altro balzo: 14 nuovi casi

  • Sequestrati 70 chili di alimenti scaduti in un ristorante di Parma

  • Parma, ipotesi Longo come nuovo Ceo

  • Controlli anti Covid durante la movida: multe ad una cena 'privata' a Chiozzola

  • Krause e il mercato: "A breve annunci: ringrazio i soci, ora decido io"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ParmaToday è in caricamento