Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

"Brexit, la metà dei parmigiani d'Inghilterra è a rischio"

Brexit. Per i parmigiani che vivono in Inghilterra non saranno mesi semplici. Con l'inizio dell'applicazione effettiva decisione, presa tramite referendum, dell'uscita dall'Unione Europea, per le persone che non hanno il Nin, National Insurance Number, potrebbero iniziare un periodo di incertezza. Abbiamo chiesto ad un parmigiano che vive a Londra cosa ne pensa. 

"Purtroppo la situazione è confusa anche qui, tuttavia è mia intenzione rimanere, se la situazione lo permetterà. Io non sono un universitario, lavoro e possiedo il NIN (National Insurance Number) che attesta che sono autorizzato a vivere e lavorare qui. Non ho molta possibilità di sentire le opinioni degli altri italiani (poiché la maggior parte dei miei amici qui non è italiana), c'è sicuramente preoccupazione ma allo stesso tempo è troppo presto per capire cosa succederà. 

Lavori come musicista a Londra. Ci puoi raccontare un po' della tua storia come sei arrivato a Londra come hai ottenuto il nin e come funziona la procedura per ottenerlo ?

Per ottenere il NIN è necessario chiamare un ente specifico che vuole sapere le ragioni per le quali si vuole vivere in questo paese: si fissa un appuntamento all'ente JobCentre Plus, al quale si deve andare con la lettera che mandano al tuo indirizzo (che servirà come prova per l'application) una settimana prima. Dopo l'appuntamento passano due settimane, e il numero stesso arriva via posta.

A differenza della maggior parte degli italiani (che non trovano lavoro in Italia e vengono qui), io sono venuto qua a Londra esattamente per fare della musica una professione, cosa che in Italia è sempre più difficile. In una metropoli come questa si riesce a trovare il contesto adatto, sempre e comunque. Certo, è difficile, siccome la vita qui è molto costosa, ma sicuramente si hanno più soddisfazioni, economiche e spirituali.
Secondo te più o meno quanti parmigiani rischiano di non poter rimanere nel regno unito, quanti (la meta per esempio non so) rispetto a quelli che vivono li ?

Secondo me non c'è un rischio vero e proprio, poiché mandare via persone che vivono legalmente  nel Regno Unito potrebbe essere considerato come crimine contro l'umanità. Ci sarà meno tolleranza e più controllo sull'immigrazione, ci saranno più difficoltà in futuro per chi vorrà trasferirsi, ma chi già risiede qui non incorre in rischi del genere

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Brexit, la metà dei parmigiani d'Inghilterra è a rischio"

ParmaToday è in caricamento