Busseto: giallo risolto, il parroco della collegiata è innocente

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Domani 18 ottobre 2015 alle 11 nella “Casa del  Giovane Verdi” a Busseto, dimora in cui il Maestro visse dai 10 ai 18 anni, il musicologo Dino Rizzo terrà una conferenza che avrà le caratteristiche di un’indagine poliziesca dal titolo: "Busseto 1834: chi ha nascosto la domanda di Verdi per la Collegiata?”. Attraverso la rigorosa citazione di documenti, Rizzo ricostruirà le vicende legate alla mancata nomina di Verdi come Maestro di Cappella e organista della Collegiata di Busseto quale successore di Ferdinando Provesi e svelerà la soluzione di un ‘giallo’: la scomparsa della sua domanda di partecipazione al concorso, la nomina di Giovanni Ferrari di Guastalla e l'accusa al parroco della Collegiata di aver nascosto la domanda, infatti, sono le circostanze che diedero inizio alla ‘guerra’ fra i filarmonici bussetani capeggiati da Antonio Barezzi e i sostenitori del clero della principale chiesa di Busseto. Scontri che termineranno con l’esclusione dei Filarmonici dalle esecuzioni in Collegiata (1835) e con la nomina di Verdi a Maestro di Musica del Comune di Busseto (1836). Lo studioso  Dino Rizzo, oltre ad essere autore di edizioni critiche, ricerche ed articoli che hanno illuminato vari angoli bui della biografia e produzione del Cigno di Busseto, in particolar modo la  sua giovinezza ed il suo rapporto con il Sacro, ha anche vinto il premio “Verdi” 1993 del Rotary Club e dell'Istituto Nazionale di Studi Verdiani. L'appuntamento culturale è la terza conferenza collaterale al Festival Verdi che si svolge grazie alla proprietaria dello storico luogo messo gratuitamente a disposizione da Anna Sichel, grande amica della cultura, con il coordinamento della ricercatrice Meri Rizzi autrice del libro “Il giovane Giuseppe Verdi” e con il patrocinio del Comune di Busseto.

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