"C'è una festa clandestina" e chiamano i carabinieri: era un giovane che giocava alla playstation

L'episodio è avvenuto a Sala Baganza: i vicini pensavano che il ragazzo non stesse rispettando le norme restrittive del Governo

Hanno avvisato i carabinieri perchè pensavano che il loro vicino avesse organizzato una festa nel suo appartamento, supponendo che avesse invitato altre persone, attività non consentita dal decreto del Governo per limitare la diffusione dedl contagio da coronavirus. Il giovane, invece, era da solo stava giocando alla playstation, forse facendo un pò troppo rumore. Succede anche questo in tempi di emergenza da coronavirus: l'episodio è avvenuto a Sala Baganza. I militari, dopo la chiamata, sono giunti sul posto per controllare la situazione ma, dopo aver suonato al campanello, si sono accorti che l'uomo stava solo giocando con la playstation. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, i 'furbetti' del supermercato: "Chi esce per comprare solo una birra è incosciente"

  • Coronavirus: dopo Piacenza nuove restrizioni in arrivo anche a Parma

  • Coronavirus: a Parma sabato e domenica chiusi centri commerciali e supermercati

  • Salsomaggiore: muore il medico termale Ghvont Mrad

  • Coronavirus: il Gruppo Chiesi dona 3 milioni di euro e aumenta del 25% lo stipendio dei lavoratori

  • Coronavirus, Venturi: "Sistema al collasso se a Parma i contagi non diminuiscono"

Torna su
ParmaToday è in caricamento