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Cronaca Lubiana / Via B. Zoni

Cadavere ritrovato in via Sidoli: il decesso potrebbe risalire a sei mesi fa

Polizia al lavoro per risalire all'identità del corpo. Non si esclude nessuna ipotesi. Sarà decisiva la risposta del Dna

Continuano le indagini della Polizia scientifica che hanno setacciato la zona tra via Sidoli e via Zoni in cerca di reperti per decodificare il giallo di un corpo in avanzato stato di decomposizione. Il cadavere ritrovato nel tardo pomeriggio di venerdì, 2 febbraio, da un uomo che passeggiava nelle vicinanze con il suo cane, non ha ancora un'identità. Saranno necessari gli esami del Dna per stabilire il sesso e avere un riscontro oggettivo. Il decesso potrebbe risalire a circa sei mesi fa. Al momento non si sa di più, con gli uomini di Borgo della Posta che hanno le bocche cucite e sono al lavoro da giorni per risolvere il mistero. Gli esami e l'autopsia chiariranno la situazione. Al vaglio degli inquirenti ci sono diverse ipotesi. Una di queste non esclude che il corpo in avanzato stato di decomposizione possa essere quello di Alessandra Ollari, la donna di 53 anni residente nella vicina via Marzabotto e della quale le tracce si sono perse dal giugno scorso, tanto che è stato aperto un fascicolo per omicidio volontario. Ma non è l'unica ipotesi. Si indaga sulle persone scomparse negli ultimi mesi, compresi i migranti che si sono allontanati dal centro di Martorano senza poi fare ritorno. 

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