Cade nella trappola del prestito via sms, 46enne truffata: denunciate 11 persone

Le indagini dei carabinieri di Tizzano hanno permesso di identificare i malviventi che hanno agito con tante altre vittime

Ha risposto ad un annuncio per un prestito di soldi ma, dopo aver anticipato le spese, non ha ricevuto più alcuna comunicazione. Una donna 46enne di Tizzano Val Parma è stata truffata da un gruppo di persone che - dopo alcune indagini portate avanti dai carabinieri della stazione di Tizzano e dai carabinieri del comando provinciale di Parma - sono state identificate e denunciate. Si tratta di 11 persone, segnalate per truffa informatica e trasferimento fraudolento di valori. Il gruppo avrebbe, secondo l'accusa, indotto la donna a versare la somma di 165 euro su una postapay come contributo alle spese per l'attivazione di un prestito. Ma quel prestito non è mai arrivato. 

La donna nei primi mesi di agosto ha aderito ad un’offerta commerciale, giunta sulla suo telefono con un messaggio, nella quale veniva proposta l’erogazione a tassi agevolati di un prestito da una non meglio identificata società con sede in Francia. La 46enne, come tanti altri, è stata raggirata con una non veritiera pubblicità che paventa favorevoli condizioni di finanziamento e mira esclusivamente al pagamento da parte delle persone coinvolte delle spese istruttorie. I carabinieri hanno accertato che sulla postapay sono state accreditate ingenti somme di denaro che in seguito sono state suddivise tra gli autori della truffa.

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