menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Caldo record, Cgil: "In molti luoghi di lavoro situazioni estremamente critiche"

"E' d'obbligo adottare tutte le misure e le soluzioni immediate per ridurre il rischio del danno da calore"

Le altissime temperature di questi giorni stanno generando forti disagi e difficoltà anche nei luoghi di lavoro. La CGIL di Parma sta ricevendo diverse segnalazioni dai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e da lavoratori di aziende del territorio che raccontano di situazioni estremamente critiche, fino a episodi di svenimento, soprattutto nelle aree interne ed esterne degli stabilimenti deputate alla produzione. 

Il sindacato è consapevole che non sempre è possibile l'installazione degli impianti di climatizzazione che, anche se presenti, a fronte di picchi di temperatura così inusuali possono risultare comunque inefficaci, soprattutto nei grandi ambienti dove sono ubicate le linee di produzione. È anche evidente che la necessità del lavoro “in ambiente esterno” non può essere soppressa.  Tali constatazioni, tuttavia, non esimono dall’obbligo di adottare tutte le misure e le soluzioni immediate per ridurre il rischio del danno da calore.

È pertanto importante che sia consentito ai lavoratori di accedere ad acqua potabile fresca; che vengano aumentate le pause di lavoro predisponendo luoghi freschi per le pause stesse; che i lavori pesanti vengano programmati in orari con temperature più favorevoli; che venga garantita la sorveglianza sanitaria per i soggetti cardiopatici, ipertesi, diabetici, asmatici, obesi e più in generale per i portatori di patologie croniche.

La CGIL invita tutti i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza a segnalare le situazioni più critiche e a chiedere alle aziende di verificare le temperature negli ambienti, reali e percepite, come peraltro previsto dalla normativa. Il sindacato si farà carico di inviare una richiesta al servizio di Medicina del Lavoro per gli interventi di prevenzione e le prescrizioni che vorrà eventualmente rendere note. 

Anche se nei prossimi giorni le temperature dovessero attestarsi su valori più accettabili, tutti i meteorologi preannunciano un’estate caldissima, per cui i problemi manifestatisi nei giorni scorsi rischiano di accompagnarci fino a settembre.

La CGIL resta a disposizione dei lavoratori ma ovviamente auspica che il problema sia fatto proprio anche dalle aziende e, in ogni caso critico, affrontato in incontri con le rappresentanze dei lavoratori.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid: a Parma oltre 124 mila vaccinazioni

Attualità

Crolla il controsoffitto: Duc allagato

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento