Tanzi, il Tribunale si riserva di decidere sui domiciliari

Sarà presente in aula anche l'ex patron della Parmalat questa mattina a Bologna: i legali sono tornati a chiedere la misura detentiva. Tanzi era stato ricoverato al Maggiore il 25 gennaio dopo una caduta

Ci sarà anche lo stesso Calisto Tanzi stamattina a Bologna di fronte al giudice del tribunale di sorveglianza dove sarà discussa la richiesta dei domiciliari per motivi di salute per l'ex patron della Parmalat. Dopo il no del magistrato di Reggio Emilia, i legali di Tanzi ci riprovano viste le gravi condizioni in cui versa il loro assistito, ricoverato all'ospedale Maggiore di Parma dallo scorso 25 gennaio dopo una caduta in cella.

AGGIORNAMENTI. Il Tribunale di Sorveglianza di Bologna si è riservato la decisione sulla scarcerazione di Calisto Tanzi. L'udienza è durata circa una quarantina di minuti, quindi l'ex patron della Parmalat ha lasciato il Tribunale in ambulanza, sempre sulle proprie gambe e, visibilmente provato, sorretto da una persona. La decisione, secondo i suoi legali, potrebbe arrivare a breve. L'istanza riguarda la concessione della detenzione domiciliare, già respinta più volte in passato, e il rinnovo del ricovero in ospedale. "Speriamo che il Tribunale sia sensibile alla situazione di salute e inabilità di Tanzi che soffre di un grandissimo disagio fisico e psichico". E' l'auspicio di Mariano Rossetti, uno dei due legali dell'ex patron della Parmalat, al termine dell'udienza dove è stata rinnovata la richiesta di detenzione domiciliare. "Abbiamo già presentato più di una relazione medica, ha tante di quelle patologie...", gli ha fatto eco Franco Magnani, l'altro avvocato di Tanzi, spiegando che tra i motivi a supporto della richiesta, ci sono "salute, età, ma anche gli atteggiamenti collaborativi" dimostrati dal suo assistito.

Tanzi è arrivato al Tribunale di Sorveglianza di Bologna. E' giunto in ambulanza, dalla quale è sceso faticosamente sulle proprie gambe, sorretto da due persone. Visibilmente smagrito, non aveva però il sondino utilizzato in altre occasioni. Né era ammanettato.

confidiamo in una soluzione che accolga le nostre richieste, cioé l'applicazione del regime di detenzione domiciliare", ha spiegato oggi l'avvocato Mariano Rossetti. Per l'ex patron di Parmalat già approntato il trasporto in ambulanza con assistenza medica. Tanzi è detenuto in via Burla dal maggio 2011, quando è diventata definitiva la condanna a 8 anni per aggiotaggio. Oltre all'avvocato bolognese Mariano Rossetti in aula sarà presente domani anche l'altro legale di Tanzi, l'avvocato parmigiano Franco Magnani.

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