Parmalat, domiciliari a CalistoTanzi, slitta la decisione dei giudici

A Bologna si discute l'istanza di scarcerazione dell'ex patron dell'azienda di Collecchio: manette ai polsi, corpo magrissimo è arrivato dall'ospedale di Parma, tra qualche giorno si saprà se potrà tornare a casa

Calisto Tanzi ha raggiunto il Tribunale di sorveglianza di Bologna, dove questa mattina si discute l'istanza di scarcerazione. Manette ai polsi, camicia a maniche corte sul corpo magrissimo, l'ex patron della Parmalat é arrivato dall'ospedale di Parma, scortato dagli agenti della polizia penitenziaria. Non ha il sondino nasogastrico.

Tanzi sta scontando la condanna a 8 anni nel processo milanese ed è detenuto dal 5 maggio 2011, da febbraio di quest'anno nel reparto per i carcerati dell'ospedale di Parma. In aula oggi si tratterà della relazione sanitaria fatta dal carcere. Nei prossimi giorni i giudici si pronunceranno sull'ennesima richiesta degli avvocati difensivi. Da un ventina di giorni Tanzi non è più ricoverato all'ospedale ma è ritornato del carcere di via Burla.

La decisione del Collegio presieduto da Franco Maisto potrebbe arrivare nel giro di due o tre giorni, ma non è escluso - hanno spiegato i legali di Tanzi, Giampiero Biancolella, Fabio Belloni e Filippo Sgubbi - che possa essere richiesta un'ulteriore istruttoria e quindi un altro rinvio. In aula, hanno detto gli avvocati, Tanzi ha confermato, come aveva fatto nell'ultima udienza, l'assunzione delle proprie colpe e responsabilità.

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