menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Camorra e calcioscommesse: Quagliarella sentito su Napoli - Parma

Il calciatore è stato sentito come persona informata dei fatti dai pm partenopei. Alcune domande hanno riguardato la gara Napoli - Parma del 2010/11, quando Quagliarella fu espulso dopo momenti di forte tensione in campo

Il calciatore della Juventus Fabio Quagliarella è stato sentito come persona informata dei fatti dai pm di Napoli che indagano su camorra e scommesse sportive. Quagliarella è originario di Castellammare di Stabia, città in cui è egemone il clan camorristico D'Alessandro-Di Martino; il clan, secondo l'accusa, investiva forti somme di denaro su partite di calcio italiane e straniere i cui risultati venivano truccati. Il calciatore è stato ascoltato per più di un'ora dal procuratore aggiunto Rosario Cantelmo e dai pm Pierpaolo Filippelli e Claudio Siragusa.

A quanto si è appreso, i magistrati si sono soffermati sui suoi rapporti con la città d'origine e i suoi abitanti e gli hanno chiesto se questi costituissero un problema per il Napoli, squadra dove Quagliarella in precedenza ha giocato. Il calciatore ha negato, spiegando che i problemi erano dovuti semmai a scelte tecniche dell'allenatore da lui non condivise. Alcune domande hanno riguardato anche l'incontro Napoli - Parma del campionato 2010-2011, durante il quale Quagliarella fu espulso dopo momenti di forte tensione in campo. Il giocatore ha spiegato che si aspettava un ricorso dalla società, ricorso che però non fu mai presentato.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Viaggi in Europa: ecco cos'è il passaporto Covid

Attualità

Covid: a Parma quasi 45 mila vaccinazioni

Ultime di Oggi
  • Sport

    L'Inter soffre, ma vince: al Parma restano solo i complimenti

  • Cronaca

    Covid: quasi 170 casi e un morto

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento