Camorra, forte presenza dei Casalesi a Parma e nei paesi terremotati

E' quanto emerge dalla relazione commissionata ad Enzo Ciconte, tra i massimi esperti italiani di criminalità organizzata e di 'ndrangheta, dalla Regione Emilia-Romagna

Le realtà più vulnerabili alle mafie in Emilia-Romagna sono anche quelle più studiate e conosciute, Parma, Reggio Emilia e Modena, dove le indagini confermano la presenza di 'ndrangheta e casalesi nei cantieri edili. E' quanto emerge dalla relazione commissionata ad Enzo Ciconte, tra i massimi esperti italiani di criminalità organizzata e di 'ndrangheta, dalla Regione Emilia-Romagna, che lo presenta oggi e ne ha pubblicato una sintesi on line. La presenza dei casalesi e' forte a Parma e a Modena città e provincia, soprattutto a Castelfranco Emilia, Nonantola, Bomporto, Bastiglia, Mirandola, Soliera, San Prospero. La presenza camorrista in queste ultime zone è considerata un segnale ancora più allarmante perché vi si elencano alcuni dei comuni più colpiti dal terremoto di queste settimane.

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