Camorra, forte presenza dei Casalesi a Parma e nei paesi terremotati

E' quanto emerge dalla relazione commissionata ad Enzo Ciconte, tra i massimi esperti italiani di criminalità organizzata e di 'ndrangheta, dalla Regione Emilia-Romagna

Le realtà più vulnerabili alle mafie in Emilia-Romagna sono anche quelle più studiate e conosciute, Parma, Reggio Emilia e Modena, dove le indagini confermano la presenza di 'ndrangheta e casalesi nei cantieri edili. E' quanto emerge dalla relazione commissionata ad Enzo Ciconte, tra i massimi esperti italiani di criminalità organizzata e di 'ndrangheta, dalla Regione Emilia-Romagna, che lo presenta oggi e ne ha pubblicato una sintesi on line. La presenza dei casalesi e' forte a Parma e a Modena città e provincia, soprattutto a Castelfranco Emilia, Nonantola, Bomporto, Bastiglia, Mirandola, Soliera, San Prospero. La presenza camorrista in queste ultime zone è considerata un segnale ancora più allarmante perché vi si elencano alcuni dei comuni più colpiti dal terremoto di queste settimane.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Rapina una donna in piazzale Pablo: 19enne gambiano lo insegue e lo fa arrestare

  • Guida Michelin: ecco i ristoranti stellati del parmense

  • Paura per una 48enne scomparsa, salvata grazie al cellulare: era in un canale in stato di assideramento

  • Coltellate sul Frecciarossa, sotto choc il parmigiano che ha difeso la donna: " Usata una cinta per fermare l'emorragia"

  • C'è un'altra Parma sotto terra

  • Donna accoltellata sul Frecciarossa da un addetto alle pulizie: 44enne di Parma ferito mentre cerca di fermare l'aggressore

Torna su
ParmaToday è in caricamento