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Detenuti, i 5 Stelle: "Il carcere di Parma? E' più rispettoso delle condizioni umane"

Marco Vagnozzi, Andrea De Franceschi, Giulia Sarti e Vittorio Ferraresi hanno visitato il carcere di Parma e accendono la polemica: "Fa specie pensare che il governo stia portando avanti l'intenzione di riformare il nostro Paese con un partito fondato da tre condannati, uno dei quali abbiamo avuto il "piacere" di vedere oggi: Marcello Dell'Utri"

"Oggi siamo stati in visita ispettiva al carcere di Parma -si legge in una nota firmata da Andrea Defranceschi, capogruppo Movimento 5 Stelle Regione Emilia-Romagna; Vittorio Ferraresi, deputato M5s alla Camera e Capogruppo M5s della Commissione Giustizia; Giulia Sarti, deputata M5s alla Camera e membro della Commissione Giustizia e Antimafia e Marco Vagnozzi, presidente del Consiglio di Parma Un carcere che a differenza di altri in Emilia Romagna , è più rispettoso delle condizioni umane, a dimostrazione del fatto che è possibile far applicare la legge rispettando contemporaneamente i diritti umani. Ciò nonostante, come in tutto il resto d'Italia, resta il grave problema della possibilità di un reinserimento sociale effettivo, così come della carenza di risorse, insufficiente a gestire un tale carico.

Abbiamo parlato con la Polizia Penitenziaria, la vicedirettrice dell'Istituto e con i detenuti, molti dei quali in regime di 41 bis, ovvero detenuti per reati gravissimi, per lo più di stampo mafioso. Tra i quali, primo fra tutti, Totò Riina. Questa visita ha infatti anche un valore simbolico: per ricordare che la mafia, la camorra e l'ndrangheta, al di la' delle persone recluse nel carcere di Parma, esistono in Emilia Romagna esattamente come in altre regioni.

La mafia non ha la coppola: la mafia ha amicizie che trovano nelle alleanze politiche il loro fertile terreno. Fa specie pensare che il governo stia portando avanti l'intenzione di riformare il nostro paese con un partito fondato da tre condannati, uno dei quali abbiamo avuto il "piacere" di vedere oggi: Marcello Dell'Utri. In Italia non è frequente vedere un politico finire agli arresti per i suoi reati.  Di solito, restano in Parlamento e tentano di riformare la nostra Costituzione. Ma la presenza del M5S sta facendo saltare i loro giochini di potere: saremo sempre vigili in Parlamento così come  in questa Regione, portando alla luce i loro accordi sottobanco".

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