Carcere, il 17 dicembre sit-in del Sinappe: protesta della Polizia Penitenziaria

Stato di agitazione dal 12 dicembre "a seguito delle crescenti aggressioni verbali e fisiche che il personale di Polizia Penitenziaria è costretto a subire nella quotidianità della propria attività lavorativa da parte di detenuti particolarmente facinorosi"

Il giorno 17 dicembre il SiNaPPe ha organizzato un sit-in dinanzi agli Istituto Penitenziari di Parma per sollecitare il Provveditore Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria, ai sensi di quanto previsto dall’art. 2 comma 4 dell'Accordo Nazionale Quadro, all'attivazione delle previste procedure di raffreddamento dei conflitti "al fine di ristabilire -si legge in una nota- il rispetto delle norme di legge e contrattuali presso gli Istituti Penitenziari di Parma ed al fine di informare tutta l’opinione pubblica parmigiana sul rischio che il continuo aggravarsi dei problemi di cui sopra possa provocare serie ripercussioni sulla sicurezza del territorio di riferimento".

LE RAGIONI DELLA PROTESTA- "L'Organizzazione sindacale SiNaPPe continua lo stato di agitazione, proclamato in data 12 dicembre a seguito delle crescenti aggressioni verbali e fisiche che il personale di Polizia Penitenziaria è costretto a subire nella quotidianità della propria attività lavorativa da parte di detenuti particolarmente facinorosi, che hanno causato infortuni di una certa gravità, meritevoli di prognosi anche pari o superiore ai 15 giorni.

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Ulteriori ragioni poste a fondamento di tale iniziativa sono le seguenti: mancato rispetto di quanto disposto dalla commissione arbitrale regionale in tema di mobilità interna, che fa dell'istituto ducale l'unico in regione a sottrarsi alle procedure d'interpello per l'accesso a tutti i posti di servizio; movimentazione temporanea di numerose unità di polizia penitenziaria da e per uffici e/o servizi, a cui si dovrebbe accedere, viceversa, attraverso regolare procedura d'interpello; mancata adozione dei principi di equità e rotazione nella valutazione delle istanze di congedo ordinario nelcosiddetto piano ferie natalizio; estremo disagio del personale in servizio, dovuto all'assenza o al non corretto funzionamento dei sistemi diriscaldamento nei turni notturni e all'inadeguatezza degli arredi (a cominciare dalle sedie quasi del tuttoinutilizzabili), segnalato in apposite note sindacali mai riscontrate; mancato riscontro della nota sulle anomale procedure adottate nell'indizione dell'interpello per il locale NTP, circostanza che rischia di creare una situazione di stallo con conseguente grave nocumento alla funzionalità del servizio del Nucleo Traduzioni e Piantonamenti; mancato riscontro di numerose altre note sindacali indirizzate alla Direzione degli II.PP. di Parma"
 

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