Via Burla | Tenta il suicidio in carcere: 23enne in Rianimazione al Maggiore

Nella giornata di ieri, 5 novembre, verso le ore 9.30 un detenuto avrebbe tentato il suicidio ingerendo un'ingente quantità di psicofarmaci. Ora il giovane si trova ricoverato in Rianimazione al Maggiore

Ennesimo caso di tentato suicidio all'interno delle mura del carcere di massima sicurezza di Parma, in via Burla. Le informazioni a disposizione sono ancora poche: quello che si sa è che nella giornata di ieri, 5 novembre, verso le ore 9.30 un detenuto avrebbe tentato il suicidio ingerendo un'ingente quantità di psicofarmaci. Il giovane marocchino di 23 anni è stato soccorso dagli altri detenuti, poi l'intervento degli agenti della Polizia Penitenziaria. I soccorritori del 118 lo hanno trasportato all'Ospedale Maggiore di Parma, dove si trova ricoverato nel reparto di Rianimazione in condizioni giudicate molto gravi. Nel 2012 fu registrato il caso del suicidio di Stefano Rossi e il tentato suicidio del boss Bernardo Provenzano. 

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