menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Via Burla, un detenuto dà fuoco alla cella: un Agente spegne l'incendio e rimane intossicato

Nella giornata di lunedì 14 marzo un detenuto del carcere parmigiano di via Burla ha tentato di dare fuoco alla cella, scatenando le proteste degli altri detenuti

Nella giornata di lunedì 14 marzo un detenuto del carcere parmigiano di via Burla ha tentato di dare fuoco alla cella, scatenando le proteste degli altri detenuti. L'agente della Polizia Penitenziaria di reparto è riuscito ad utilizzare gli estintori ed a spegnere l'incendio che si è generato in seguito al gesto di protesta del detenuto ed è stato intossicato dal fumo. Al Pronto Soccorso gli è stata diagnosticata infatti un'intossicazione da fumo. 

NOTA DEL SINAPPE - E' ormai troppo tempo che il Sinappe Emilia Romagna denuncia, inascoltato, ladifficile situazione in cui versano gli II.PP. di Parma, ma ora a venir messa a repentaglio è la stessa sicurezza dei poliziotti in servizio e della popolazione carceraria, a causa delle crescenti intemperanze da parte di alcuni detenuti particolarmente facinorosi. Stiamo difatti assistendo ad una escalation di aggressioni ai danni degli stessi poliziotti e di azioni di protesta da parte dei detenuti che sono culminate, in data di ieri, nel gesto di un detenuto che ha dato fuoco alla cella, generando le proteste degli altri reclusi, spazientiti dalla frequenza di tali atti dimostrativi.

Per fortuna, l'agente di reparto è riuscito con prontezza ed alta professionalità a domare l'incendio con l'uso degli estintori in dotazione ma, anche a causa dell'assenza dei previsti sistemi di protezione individuale, ha subito un'intossicazione da fumo diagnosticata dal Pronto Soccorso del nosocomio cittadino ove, a seguito dell'episodio, è stato condotto, come svariati altri colleghi aggrediti nell'ultimo periodo da alcuni detenuti particolarmente violenti.  Con nota indirizzata ai superiori uffici dell'Amministrazione Penitenziaria abbiamo sollecitato l'adozione di una serie di misure atte a ripristinare condizioni lavorative adeguate alla funzione da svolgere e tali da scongiurare il ripetersi di simili episodi. In mancanza di risposte concrete da parte dell'amministrazione, il Sinappe preannuncia fin da ora l'adozione delle iniziative di protesta necessarie.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Crolla il controsoffitto: Duc allagato

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Covid: 73enne ha un malore dopo il vaccino Pfizer

  • Attualità

    Crolla il controsoffitto: Duc allagato

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento