menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Carcere, visita di Ferragosto ai detenuti

La mattina del 15 agosto il Garante dei detenuti del Comune di Parma, Roberto Cavalieri, si è recato in visita agli Istituti penitenziari di Parma in occasione della ricorrenza del Ferragosto. Accompagnato dalla vice direttrice dottoressa Lucia Monastero e dal Commissario della Polizia Penitenziaria Claudio Ronci sono stati visitati i reparti e le celle del Centro diagnostico terapeutico dove sono reclusi detenuti con gravi patologie e assegnati dal Dipartimento della amministrazione penitenziaria all'istituto di Parma per ricevere cure adeguate e normalizzare le condizioni cliniche dei reclusi. Il reparto ospita complessivamente 20 detenuti (di cui 7 in regime 41 bis e reclusi in un'area indipendente) assistiti da 4 detenuti comuni.

La visita è poi proseguita nelle sezioni per persone con disabilità. La sezione paraplegici, nella quale si trovano 8 detenuti assistiti da 3 detenuti comuni. Qui il Garante ha acquisito copia della documentazione sanitaria da parte di un detenuto nella quale si certifica l'impossibilità di potere assicurare una adeguata presa in carico da parte dei sanitari del carcere per la grave patologia di cui soffre il paziente. Il caso sarà sottoposto all'attenzione del Magistrato di sorveglianza. Nella sezione cosidetta per Minorati fisici, detenuti che conservano un certo grado di autosufficienza, si trovano 32 detenuti compresi alcuni adibiti all'assistenza. I detenuti presenti nel giorno della visita sono 574 di cui 306 nel circuito di media sicurezza, 36 AS1 (criminalità organizzata di tipo mafioso), 169 AS3 (reati associativi di tipo mafioso) e 63 nel reparto 41 bis. Gli ergastolani presenti sono 88, 34 i detenuti con pene di oltre 20 anni, 10 quelli che accedono alla misura alternativa della semilibertà e 9 al beneficio del lavoro esterno. 

Dallo scorso 3 agosto una nuova disposizone della direzione del carcere autorizza anche per le tre sezioni della media sicurezza del lato B, nelle quali sono reclusi i detenuti nuovi arrivati, giudicabili o con problemi disciplinari, un ampliamento delle ore di accesso ai passeggi all'aria o alla socialità in sezione o nelle celle. A questo si aggiunge l'accesso alle docce nell'arco della intera giornata. L'invito alla direzione del carcere e alla direzione sanitaria dell'istituto è quello di attivare ogni possibile intervento affinché si possa offrire ai detenuti con gravi patologie e disabili un più efficace e significativo accesso alle attività trattamentali, al contatto con i volontari penitenziari e, dove lo stato di salute lo permette, alle attività scolastiche ed educative.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Viaggi in Europa: ecco cos'è il passaporto Covid

Attualità

Covid: a Parma quasi 45 mila vaccinazioni

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Parma scongiura la zona rossa: restiamo arancioni

  • Cronaca

    Covid, record di casi a Parma: + 234 e 5 morti

  • Cronaca

    Parma in zona rossa: oggi si decide

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento