Carceri, Corrdadi (Ln): "Gli stranieri scontino la pena nel loro Paese"

Su 4mila detenuti in Emilia-Romagna, 2.032 sono stranieri. Il consigliere della Lega ha rivolto un'interrogazione alla Giunta "al fine di ridurre il sovraffollamento degli istituti penitenziari"

Roberto Corradi

Il consigliere regionale della Lega Nord, Roberto Corradi ha rivolto una interrogazione alla Giunta per conoscere se è vero che i detenuti nati in Emilia-Romagna rappresentano solo il 10,9% dell’intera popolazione (4.000 circa) presente negli istituti di pena della nostra Regione. Il consigliere, nel rilevare che nella popolazione detenuta si registra la prevalenza di cittadini stranieri, presenti in 2.032 unità e che i cittadini italiani attualmente presenti negli istituti penitenziari presenti nella nostra Regione sono 1.968, di cui solo 437 nati in Emilia-Romagna, chiede se la Giunta intende promuovere eventuali iniziative, nelle competenti sedi,  finalizzate ad ottenere che i detenuti stranieri possano scontare la pena presso le carceri dei Paesi d’origine, al fine di ridurre il sovraffollamento degli istituti penitenziari dell’Emilia-Romagna, con conseguente riduzione dei costi a carico della comunità nazionale.

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