Carceri al collasso: aumentano i detenuti e mancano 500 agenti

Presentati dal segretario della Uil Pa Penitenziari i dati sugli istituti in regione. A Parma 34 tentativi di suicidio e un suicidio in cella da gennaio a oggi. Mancano anche assistenti sociali e amministrativi

"Il nostro auspicio è sempre quello che la stampa possa contribuire a diffondere una verità sempre più nascosta e sottaciuta, ovvero quella che attiene ad un sistema penitenziario prossimo al collasso e sempre più vicino alla completa paralisi".
Con questa premessa Eugenio Sarno, Segretario generale della UIL PA Penitenziari, introduce la diffusione di alcuni, significativi,  dati relativi al primo semestre dell’anno in corso afferenti al   sistema penitenziario regionale

"Alle 24.00 del 14 luglio 2011 presenti  in regione 4013 detenuti ( 3866 uomini, 147 donne) a fronte dei 2359 posti attualmente disponibili. Un surplus di 1644 presenze che fa attestare la media del sovraffollamento regionale al 70,1 %. L’istituto penitenziario con il più alto indice di affollamento risulta  essere Bologna (127,4 %) , seguito da Piacenza e OPG di Reggio Emilia  (100 %)".

Tra i dati forniti dalla  UIL PA Penitenziari vi sono anche relativi ai suicidi  ai cosiddetti eventi critici verificatisi nelle strutture di pena della regione dal 1 gennaio al 30 giugno dell’ anno in corso. I  dati analitici (per singolo istituto) degli eventi critici e del sovraffollamento sono consultabili sul sito www.polpenuil.it .

 "Dal 1 gennaio ad oggi si sono registrati due suicidi in cella (Parma e Piacenza). I tentati suicidi sono stati ben 249  ( 112 a Bologna – primato nazionale - , 50 a Piacenza,  34 a Parma, 21 a Modena, 11 a Ravenna, 10 a Rimini, 5 alla circondariale di Reggio Emilia, 4 a Ferrara e 2 a Forlì )  . I detenuti salvati in extremis dal suicidio da parte della polizia penitenziaria sono stati  129 . Gli atti di autolesionismo ammontano a  9 . I detenuti che hanno posto in essere proteste soggettive (scioperi della fame, rifiuto del vitto, rifiuto della terapia, ecc.) risultano essere 241 mentre sono state  337 le proteste collettive ( battiture, sciopero del carrello, ecc.) . Gli atti di aggressione perpetrarti in danno di poliziotti penitenziari ammontano a ben 51 ( di cui 32 alla sola Dozza di Bologna)".

Vista da Roma la situazione penitenziaria regionale è motivo di ulteriori preoccupazioni, anche per la situazione deficitaria degli organici del personale

“L’organico complessivo della polizia penitenziaria in regione  è fissato in 2401 unità, invece ve ne sono in servizio  1978 (di cui 79 impiegate in strutture non penitenziarie, come il Provveditorato e gli Uffici per l’Esecuzione Penale Esterna (UEPE). Non va certo meglio - conclude SARNO -   per il personale amministrativo tra cui è opportuno segnalare la carenza di 33 Educatori, 32 Assistenti Sociali, 27 Contabili e 57 Collaboratori Amministrativi. La grave crisi finanziaria, con l’esaurimento dei fondi assegnati sui capitoli di gestione potrebbe, a breve, costringere molte Direzioni ad alzare bandiera bianca con conseguente  paralisi di ogni attività operativa, amministrativa e  trattamentale.

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