Via Marco Biagi, nasce la casa famiglia 'Il Giglio'

Si è svolta con successo, mercoledì 26 giugno alle ore 18,00 in Via Marco Biagi 24 a Parma, l'inaugurazione della residenza Il Giglio, dove ha sede la Cooperativa L'Abbraccio

Si è svolta con successo, mercoledì 26 giugno alle ore 18,00 in Via Marco Biagi 24 a Parma, l'inaugurazione della residenza Il Giglio, dove ha sede la Cooperativa L'Abbraccio, che si occupa di aiuto alla famiglia, intervenendo laddove ce n’è più bisogno e offrendo interventi personalizzati.
La residenza è un antico casale finemente ristrutturato e si compone, oltre che dell’ufficio sede della cooperativa, anche di due case famiglia per anziani, Casa Virginia e Casa Giulia.

La Residenza, a differenza di altre strutture, non offre solo la possibilità di alloggio ma mette a disposizione numerosi servizi come assistenza domiciliare e ospedaliera, ambulatorio infermieristico, sostituzione badanti e, per i più piccoli, servizio di baby sitting. Lo staff, che durante l'inaugurazione ha accompagnato i numerosi ospiti presenti all'inaugurazione alla visita della residenza, ha a cuore la salute e il benessere della famiglia e dei suoi componenti, in questo caso particolare degli anziani: la residenza è studiata in ogni dettaglio (colori e arredi) come una vera e propria casa elegante, perché il rispetto per l’anziano passa per il rispetto per la memoria. Questo è ciò che ha guidato L’Abbraccio nel diventare ciò che è oggi.

Come ha spiegato la presidente della cooperativa sociale Flavia Evandri “Il Giglio è una fabbrica d’amore ed attenzione per la famiglia, dove chi si trova in situazioni di emergenza potrà sempre trovare ciò che cerca per poter guardare serenamente verso il domani”. L’Abbraccio aderisce inoltre al progetto TheClub, nato da una collaborazione tra l'Universita' di Trento, Philips e il politecnico di Zurigo: infatti la palestra al piano terra della residenza Il Giglio diventerà una infrastruttura che utilizza tecnologie innovative per contribuire al benessere fisico ed emozionale degli ospiti della casa famiglia.

Il progetto nasce dalla volonta' di combinare il bisogno di benessere emozionale e senso di autonomia e connessione sociale con la necessita' di effettuare attivita' psico-fisica. Anni di ricerca ci hanno mostrato che l'attivita' fisica (specie se corredata da interazioni sociali) porta a un maggior benessere emozionale e che, un maggior benessere emozionale porta al desiderio di effettuare attivita' fisica e di avere interazioni sociali. Questo duplice rapporto crea un circolo virtuoso che la casa famiglia intende promuovere presso tutti i suoi ospiti.

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