Alla casa della musica la musica dei sufi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Ancora un incontro di straordinario interesse alla Casa della Musica nell'àmbito del nuovo tema, quello della "Musica Popolare", che si è da poco aperto nel programma del cartellone di "Parlare (di)Musica": l'appuntamento è per il prossimo giovedì 27 marzo alle ore 18, e sarà come sempre a ingresso gratuito: ha per titolo "Musica ottomana e sufismo", e sarà tenuto da Giovanni De Zorzi.

Il termine arabo samâ' può essere reso con "ciò che viene udito, ciò che viene ascoltato" e, per estensione, "l'audizione; l'ascolto". Nel sufismo (tasawwuf) con questo termine si indica il particolare ascolto di musica e/o poesia, e la particolare tradizione sufi di "concerto spirituale" che nacque da questa disposizione all'ascolto. Come pratica spirituale il samâ' sembra apparire verso la metà del III secolo dell'Egira, X secolo d.C., tra i circoli sufi di Baghdad; da qui il samâ' si diffuse progressivamente nelle vicine aree iranica, araba, anatolica, indo-afgana, centroasiatica, e dai suoi cerimoniali nacquero repertori musicali vivi a tutt'oggi nel mondo islamico. Durante l'incontro verranno proposti ascolti commentati di tali repertori.

Ancora un incontro da non perdere, dunque, del quale si ricorda che l'ingresso è gratuito. Per ogni ulteriore informazione è possibile rivolgersi alla Casa della Musica (P.le S. Francesco, 1 - 43121 Parma, tel. 0521 031170 - infopoint@lacasadellamusica.it; www.lacasadellamusica.it; info@parlaredimusica.it; www.parlaredimusica.it.

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