Casalasco, Tavolo di crisi in Provincia. I sindacati: "Molte voci di sostegno alla lotta"

I sindacati sono soddisfatti del primo incontro ed attendono i passi successivi della vicenda che ha coinvolto anche i parlamentari parmigiani del Partito Democratico. 150 dipendenti in bilico

I lavoratori ieri davanti alla Provincia

Casalasco di Felegara. Dopo le notizie su una possibile chiusura, smentite dalla proprietà con un comunicato stampa, ieri si è tenuto un Tavolo istituzionale in Provincia che ha aperto degli spiragli per il futuro dei lavoratori dello stabilimento di Felegara. I sindacati sono soddisfatti del primo incontro ed attendono i passi successivi della vicenda che ha coinvolto anche i parlamentari parmigiani del Partito Democratico che stanno cercando di porre la questione all'attenzione del Governo per arrivare ad una soluzione che tuteli i lavoratori. 

"Ieri mattina al Tavolo di Crisi -si legge in una nota dei sindacati- convocato dalla Provincia di Parma si sono registrate molte voci di sostegno alla lotta dei lavoratori. La Provincia e i sindaci del territorio hanno sottolineato l'importanza di porsi come obiettivo la difesa degli assetti occupazionali e il mantenimento di un presidio produttivo a Felegara. I Parlamentari intervenuti hanno garantito il loro interessamento e si sono impegnati a coinvolgere il Ministero delle Politiche Agricole, entrato attraverso la società ISA nel capitale sociale del Consorzio. Le OO.SS infine proseguiranno i confronti con l'azienda e relazioneranno il Tavolo sugli esiti degli stessi. A questo punto l'auspicio è che facendo ognuno la propria parte, azienda compresa, si possano trovare quelle soluzioni che ad oggi ancora mancano. 

"Si è svolto alla presenza dei lavoratori -si legge in una nota della Provincia- il Tavolo istituzionale del Consorzio Casalasco del pomodoro. Presenti il vicepresidente della Provincia Pier Luigi Ferrari insieme all'assessora alle Politiche del lavoro e Formazione professionale Manuela Amoretti, sindaci e amministratori di Medesano, Fornovo, Solignano e Varano Melegari, i parlamentari sen. Giorgio Pagliari, on Patrizia Maestri e on Giovanni Paglia, le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil. Non era invece presente l'azienda che ha inviato una nota letta dallo stesso Ferrari che ha commentato così l’incontro.

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"I sindacati hanno sottolineato l'importanza dell'accordo siglato lo scorso 16 maggio e la volontà di partire da questo obiettivo raggiunto per verificare tutte le possibilità per mantenere il sito produttivo di Felegara, che dà lavoro a 150 dipendenti di cui 70 stagionali, e per trovare ogni soluzione utile a supportare i lavoratori - ha spiegato Ferrari - Le istituzioni si faranno parte attiva perché non venga meno la volontà di dialogo tra le parti, nel comune intento di trovare soluzioni positive sia per il polo produttivo di Felegara che per ognuno dei lavoratori interessati".

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