Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Casalbaroncolo, smaltimento di rifiuti non autorizzato: nei guai il responsabile

Assieme ai trasportatori individuati, il 'gestore ' à stato segnalato all’Autorità giudiziaria per “attività di gestione rifiuti non autorizzata". Si è ipotizzato inoltre il non rispetto del vincolo paesaggistico

E' stata individuata dai Carabinieri forestali una illecita attività di gestione di rifiuti edili non autorizzata. Sono stati segnalati all’Autorità giudiziaria il responsabile e i trasportatori di rifiuti che riversavano le macerie senza le necessarie autorizzazioni. I Carabinieri forestali stanno intensificando su tutto il territorio provinciale i controlli sulla corretta gestione dei rifiuti, in particolare quelli derivanti da demolizioni e ristrutturazioni edili, un comparto produttivo attualmente in forte ripresa.

Questi rifiuti infatti, se non correttamente trattati, stoccati e recuperati per il riutilizzo, possono determinare notevoli ricadute negative sull’ambiente e finire addirittura nei nostri ambienti naturali o scaricati in zone abbandonate al degrado. Non è infatti da escludere a priori che, con i materiali edili possano essere presenti anche rifiuti altamente pericolosi per la salute umana. Diversi appostamenti eseguiti dai Carabinieri forestali della Stazione di Colorno, nei pressi di Casalbaroncolo, in prossimità della sede di una ditta esercente attività di frantumazione e commercializzazione di materiale inerte, hanno consentito di accertare che sono stati conferiti illecitamente rifiuti edili. L’ impianto non risulta autorizzato ad effettuare alcune delle operazioni di gestione dei rifiuti.

Situato all’interno di un’area demaniale in concessione, che gode di particolare tutela ambientale, l’area e i rifiuti sono stati sottoposti a sequestro penale. Anche i trasportatori identificati sul posto sono risultati privi della necessaria documentazione che sempre deve accompagnare il trasporto di rifiuti, ogni carico infatti deve essere seguito da un formulario di identificazione dei rifiuti trasportati che ne permette la tracciabilità dal sito di produzione a quello di recupero, ovvero smaltimento. Inoltre, i mezzi utilizzati non erano iscritti all’albo nazionale gestori ambientali, ulteriore elemento che porta a ritenere la sussistenza della volontà di disfarsi dolosamente del rifiuto trasportato. Chi produce rifiuti edili e deve smaltirli, ha precisi obblighi di accertare che l’impresa a cui li conferisce sia dotata delle necessarie autorizzazioni e competenze per svolgere le successive fasi nel pieno rispetto delle normative. Il responsabile dell’attività e i trasportatori individuati sono stati segnalati all’Autorità giudiziaria per “attività di gestione rifiuti non autorizzata”, per il primo si è ipotizzato inoltre il non rispetto del vincolo paesaggistico.

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