Case Popolari, 119 mila residenti in Regione. Il canone medio? 419 euro

Anche se la prevalenza degli alloggi è assegnata a italiani, la quota di stranieri evidenzia un lieve aumento: dal 2009 al 2011 passa dal 33% al 34,6%

Un appartamento di 70 metri quadrati, in un edificio da cinque alloggi, con un canone di 419 euro al mese, occupato da un nucleo familiare di due persone con una età media inferiore ai 50 anni, in una città con almeno 20.000 abitanti: è il profilo statistico medio di una abitazione di edilizia residenziale pubblica in Emilia-Romagna. Emerge dai dati 2011 presentati alle commissioni regionali Territorio e Statuto, presiedute rispettivamente da Damiano Zoffoli e Giovanni Favia, convocate in seduta congiunta per la clausola valutativa sulla Disciplina dell'intervento pubblico nel settore abitativo, legge regionale del 2011 (approvata a larga maggioranza con il voto anche di Fi-Pdl, contrari Lega, Udc e l'indipendente Favia). Negli alloggi Erp, a dicembre 2011 vivevano oltre 119mila persone (assegnatari e loro conviventi): il 26% aveva più di 65 anni (nel 2001 erano il 32%); gli 'under 18' in dieci anni sono aumentati dal 13 al 20%; complessivamente, gli 'under 50' erano il 55% (il 48% nel 2001).

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il ringiovanimento modifica anche la composizione dei nuclei familiari: diminuiscono gli alloggi occupati da una sola persona, aumentano quelli con 4 persone e soprattutto con 5 e più persone (+538 alloggi, +13% in 10 anni), anche se i nuclei di un solo componente restano comunque la quota prioritaria (4 abitazioni su 10). Gli appartamenti in affitto gestiti dalle nove aziende casa provinciali (Acer) a dicembre 2011 erano 57.185 alloggi in 11.530 fabbricati (occupati al 92%, valore stabile). Nel 2011 solo 1.621 alloggi (il 2,8% del totale e il 38% di quelli non occupati) erano disponibili per le assegnazioni. Tre alloggi su quattro sono nei Comuni con più di 20.000 residenti, dove abita il 56% della popolazione regionale; il 57% degli alloggi è nei nove Comuni capoluogo, dove abita il 36% dei residenti. I valori delle rendite catastali degli alloggi Erp, al 31 dicembre 2011, ammontavano a 22,5 milioni di euro, +5,3% rispetto al 2009. Anche se la prevalenza degli alloggi è assegnata a italiani, la quota di stranieri evidenzia un lieve aumento: dal 2009 al 2011 passa dal 33% al 34,6%, con un tasso di crescita di gran lunga inferiore a quello della popolazione straniera residente in Emilia-Romagna, che aumenta del 14% nello stesso periodo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Referendum del 20 e 21 settembre: tutte le informazioni sul voto

  • Covid: a Parma sei positività tra il personale scolastico

  • Il Covid torna ad uccidere: muore una donna

  • Il Babbo più Bello d'Italia è il parmigiano Alessio Chiriani 

  • Aereo precipita a Cremona: muore il pilota 54enne di Fontevivo

  • Parma-Krause: in arrivo i milioni degli americani

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ParmaToday è in caricamento