Caso Pesci, il Gup: "Nessun consenso della ragazza al rapporto a tre"

Le motivazioni della condanna di Wilson Ndu Aniyem a 5 anni e 8 mesi

Sono state depositate le motivazioni della condanna, con il rito abbreviato, del nigeriano Wilson Ndu Aniyem a 5 anni e 8 mesi di carcere, per violenza sessuale e lesioni ai danni di una ragazza di 21 anni. Wilson sarebbe il complice, secondo l'accusa dell'imprenditore parmigiano Federico Pesci: il processo nei suoi confronti è in corso. Secondo il Gup Mattia Fiorentini "è certo che non avesse prestato nessun consenso al rapporto a tre (con Pesci e l'Aniyem contemporaneamente) nè tantomeno, avesse consentito alle modalità con cui poi si sono consumati (immobilizzata, frustata e percossa con oggetti contundenti). Secondo la ricostruzione degli inquirenti era stato Pesci a contattare la ragazza per organizzare l'incontro, avvenuto all'interno del suo attico in via XXIV Maggio nella notte tra il 18 ed il 19 luglio. "Senza nessun preavviso - scrive il Giudice - l'Aniyem estraeva da un borsone una frusta (di cui la ragazza nemmeno sospettava l'esistenza) e la colpiva da tergo, così forte da farla vacillare a terra: poi, lui e Pesci la legavano, la issavano". 

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