Castello di Torrechiara: il sindaco pensa ai volontari dell'Auser

Dopo la decisione delle chiusure domenicali il primo cittadino Giordano Bricoli prende in considerazione l'ipotesi del personale che ha dichiarato la propria disponibilità

Dopo la decisione delle chiusure domenicali del Castello di Torrechiara, presa dal polo museale dell'Emilia Romagna per garantire l'apertura della Camera di San Paolo di Parma il sindaco di Langhirano Giordano Bricoli ha cercato di correre ai ripari per scongiurare la chiusura di uno delle strutture più belle del territotorio a partire dal 1° gennaio 2018. Dopo un incontro con il Polo Museale il 27 dicembre allo scopo di trovare una soluzione l'ipotesi messa in campo dal primo cittadino è stata quella dei volontari dell'Auser, che hanno dato la loro disponibilità. 

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"Abbiamo appreso la notizia -si legge in una nota del sindaco di Langhirano - che il Polo Museale Regionale intende ridurre il periodo di apertura del Castello di Torrechiara con la chiusura nelle giornate di domenica per i mesi di gennaio, febbraio e marzo 2018. Tale provvedimento sembra motivato dalla necessità, per il Polo Museale, di farfronte all’apertura della Camera di San Paolo di Parma e dalla relativa carenza di personale per far fronte alle competenze ad esso attribuite a seguito dell’attuazione della riforma dei musei effettuata dal Ministero. Senza mettere in discussione il valore artistico e culturale della Camera di San Paolo e senza nulla togliere al complesso lavoro organizzativo e gestionale del direttore del Polo Museale Regionale, con la presente esprimiamo il più fermo disappunto e la più determinata contrarietà a tale scelta che non possiamo assolutamente condividere. Infatti da anni il Comune di Langhirano sta lavorando per la promozione e la valorizzazione del Castello di Torrechiara e del territorio circostante investendo risorse umane ed economiche e cercando di costruire una rete di collaborazioni tra istituzioni pubbliche (tra cui il Polo Museale Regionale) e realtà private turistiche e produttive. Non si comprende come sia possibile ridurre nei giorni festivi l’apertura di un Monumento (il Castello di Torrechiara) che rappresenta, con circa 75 mila visitatori all’anno, uno dei principali attrattori culturali e turistici della Regione e probabilmente anche di un’area più vasta. Il provvedimento avrebbe un forte impatto negativo arrecando un grave pregiudizio ed infliggendo un colpo durissimo in termini di immagine che comprometterebbe la percezione positiva e l’apprezzamento conquistato dal Castello oltre alle ricadute negative di carattere economico e produttivo per il territorio. Abbiamo scritto al Ministro Franceschini, ai Parlamentari di Parma, agli Assessori Regionali competenti ed ai Consiglieri Regionali della nostra Provincia affinché si possa trovare con urgenza una soluzione che scongiuri la previsione di chiusura. Il Comune di Langhirano si dichiara disponibile a collaborare in qualsiasi forma per rimediare a questa situazione". 

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