Centro Cinema Lino Ventura a rischio chiusura? Petizione online al sindaco Pizzarotti

Recenti voci che parlavano della sua chiusura trovano conferma in atti ufficiali. Il Comitato Leggere tra le Ruspe promuove una petizione: "Che il Centro Cinema Lino Ventura viva!"

"Il Centro Cinema "Lino Ventura" di via D'Azeglio, portici Ospedale Vecchio -si legge in una nota di Leggere tra le Ruspe- è un luogo importante per la cultura, un servizio apprezzato da migliaia di cittadini. Sotto la giunta Vignali e sotto la giunta Pizzarotti il suo budget ha subito pesanti tagli che hanno comportato drastiche riduzioni dei servizi. Recenti voci che parlavano della sua chiusura trovano conferma in atti ufficiali (Determinazione dirigenziale DD-2014-1319, 23/07/2014 nella quale, tra l'altro, non si fa cenno ai lavorator precari che operano nella struttura). Questo comporterebbe una perdita per il quartiere Oltretorrente e per la città, per l'identità culturale, la memoria, la socialità.  Una perdita per l'Ospedale Vecchio: sarebbe l'ennesimo sfratto (dopo circoli, archivi, sedi associative) operato dalle amministrazioni comunali.  Uno spreco di denaro pubblico (i lavori di restauro per la sede sono del 2003) e di potenzialità (l'OV offre molti spazi per la crescita del Centro Cinema). Per questo abbiamo organizzato una petizione rivolta al Sindaco di Parma, intitolata "Che il Centro Cinema "Lino Ventura viva!"

LA PETIZIONE. Togliete acqua alla pianta: quando seccherà avrete una scusa per tagliarla. Il Centro Cinema di Parma, intitolato al celebre attore Lino Ventura, è un'importante struttura del settore culturale, funzionale ed efficiente, apprezzata dai cittadini e dagli insegnanti delle scuole di Parma. Si trova dal gennaio del 1998 nella sede di via d'Azeglio (acquisisce la denominazione attuale nel 2003, con l'unione del Centro Video e della Videoteca Comunale e in seguito ad appositi lavori di restauro) e dispone di un ingente patrimonio documentario (18997 audiovisivi, 2963 documenti sonori , 566 documenti digitali e 5418 volumi e opuscoli). 

Negli ultimi anni dell'amministrazione Vignali, con assessore alla cultura Luca Sommi, così come durante la presente amministrazione guidata da Federico Pizzarotti con assessore alla cultura Laura Ferraris, il budget destinato al Centro Cinema viene drasticamente ridotto. Gli effetti dei tagli sono la forzata sospensione di molte delle sue attività - produzione audiovideo, Cineclub dei bambini, corsi per le professioni del cinema, presentazioni, incontri con autori e registi - e la quasi totale sospensione delle acquisizioni. Negli ultimi mesi iniziano a circolare voci che parlano della sua chiusura: i film con maggiore frequenza di prestito sarebbero accorpati dalla vicina biblioteca Civica (che presenta tra l'altro gravi problemi di spazio); una parte finirebbe in magazzino e il resto (i supporti analogici, ad esempio) forse gettato. Le voci trovano recente conferma in atti ufficiali del Comune (riassegnazione del personale ad altre sedi– Determinazione dirigenziale DD-2014-1319, 23/07/2014).

Un altro pilastro del più importante polo culturale e sociale del Comune di Parma, l'Ospedale Vecchio, dopo lo sfratto degli Archivi, delle sedi associative e dei circoli, rischia così di essere disgregato. La logica superficiale che vede nel mero aumento del numero dei prestiti il principale obiettivo di una biblioteca ignora il concetto di qualità e l'originalità di un'esperienza che, se non venisse privata di risorse, darebbe invece un contributo importante alla memoria, alla cultura, alla didattica, alle relazioni tra le persone e alla formazione dei cittadini. Lo sfratto del Centro Cinema sarebbe solo una tra le tante operazioni di trasferimento che rischiano – tra l'altro senza aumentare il numero delle sedi - di sconvolgere l'assetto delle biblioteche cittadine (la sede del Centro Cinema, ad esempio, sarebbe probabilmente occupata da un'altra biblioteca). Ci chiediamo quanto tempo e quanto denaro occorrano per tutti questi spostamenti e sostituzioni. I soldi necessari a tutti questi traslochi non potrebbero piuttosto essere usati per invertire la tendenza che vede Centro Cinema e Biblioteche comunali soggetti da anni a drastici tagli del budget? Teniamo presente che nella sede attuale gli spazi dell'Ospedale Vecchio offrono molte possibilità di ingrandimento. 

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Chiediamo che decisioni così drastiche e discutibili siano considerate insieme ai cittadini, che finora non sono stati nemmeno informati adeguatamente in merito a questi progetti; che un luogo e un servizio apprezzati e vissuti dai cittadini trovino spazio e considerazione da parte dei gestori della cosa pubblica; che tutto il lavoro fatto per fare crescere il Centro Cinema “Lino Ventura” non venga sprecato. Che il Centro Cinema “Lino Ventura” viva! Per dare la vostra adesione all'appello rivolto al Sindaco di Parma Federico Pizzarotti  visitate il link: https://www.change.org/it/petizioni/sindaco-di-parma-federico-pizzarotti-che-il-centro-cinema-lino-ventura-viva

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