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Commercio, verso la morte del centro. Pd: "Ripensare i varchi"

Il Pd Parma Centro interviene sulla crisi del commercio in centro: nel 2012 hanno chiuso 110 negozi e l'indice negativo non sembra rallentare. "La giunta ha approvato insediamenti urbanistici-commerciali"

"Nell’ultimo decennio, con le giunte Ubaldi-Vignali il centro della Città è stato martoriato dalla infelice riqualificazione della Ghiaia, dal degrado di punti d'aggregazione come piazzale della Pace, dai varchi elettronici, dalla carenza di parcheggi, dalla speculazione immobiliare e dal progressivo abbandono di intere zone del Quartiere a sè stesse; senza contare le mai risolte contraddizioni della movida e i problemi legati alla sicurezza.

È un dato di questi giorni che nel 2012 oltre 110 esercizi commerciali hanno chiuso i battenti in Centro Storico. Il commercio ha subito violente ripercussioni ed è in stato di grande sofferenza e non solo a causa della crisi economica. Chi abita o chi lavora in centro conosce questa situazione. Per invertire la tendenza è necessario affrontare i problemi del quartiere. Tra le tante cose da fare, è più che mai necessario mettere sotto controllo l’espansione urbanistica: il Centro ha, infatti, grandemente sofferto la creazione di nuovi quartieri e centri commerciali, senza che fossero assunte adeguate contromisure di tutela ai residenti e commercianti.

E, purtroppo, la nuova Amministrazione, nonostante i proclami elettorali, ha immediatamente approvato nuovi insediamenti urbanistici - commerciali in periferia, dando piena continuità a progetti di sviluppo della giunta del centrodestra di Vignali. È, inoltre, il momento di ripensare i varchi elettronici. Installati apparentemente per necessità di tipo ecologico, più realisticamente per esigenze di cassa, i varchi si sono rivelati insufficienti per il contenimento dell’inquinamento, come dimostrano i continui sforamenti del pm10 e la necessità di giornate senza traffico, né hanno raggiunto l’obiettivo di pedonalizzare il quartiere, mentre hanno finito per penalizzare la vita di tutti i giorni.

Contemporaneamente il trasporto pubblico non è stato ripensato né potenziato, i parcheggi sono troppo costosi per essere competitivi e le giornate gratuite al martedì non sembrano molto più che un palliativo, e molti cittadini rinunciano a venire in centro. Il Pd Parma Centro - afferma il segretario Lorenzo Lavagetto- propone, tra le tante altre cose da fare, di sperimentare la modifica dell’orario di funzionamento dei varchi eventualmente anche provando a ridurne l'orario, di incentivare i parcheggi riducendo ulteriormente i costi e di ripensare il trasporto pubblico, nell'ottica di promuovere il rilancio e l'attrattività del quartiere. Tante altre cose si potranno fare per cercare di salvare il centro. Ma è necessario pensarci, perché se i cittadini di Parma rinunciano a vivere il centro, il quartiere muore".

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