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Il governo di Malta non paga CFF Filiberti di Bedonia, l'azienda ora è in crisi . Cantoni: "Occorre un intervento tempestivo"

L’azienda CFF Filiberti eccellenza nella estrazione e lavorazione di pietra, marmo e granito, con un centinaio di addetti è in grave difficoltà per il mancato pagamento di una lavoro pubblico per il Governo maltese. La Provincia insieme al Comune di Bedonia con il supporto di alcuni parlamentari hanno richiesto l'intervento del Governo per l'attivazione di un tavolo ministeriale

 “Provincia di Parma e Comune di Bedonia faranno tutto il possibile per richiamare l’attenzione sulla  la CFF Filiberti  di Bedonia, un’azienda sana che rischia la chiusura per il mancato pagamento di lavori già conclusi: non lasceremo soli impresa e lavoratori.“ lo ha dichiarato il Delegato provinciale allo Sviluppo economico Gianpaolo Cantoni (VIDEOnella conferenza stampa che si è svolta stamattina in Piazza della Pace, presente Alessandro Filiberti vice presidente della ditta.

La CFF Filiberti di Bedonia è un’azienda di eccellenza a livello mondiale nell’estrazione e lavorazione di marmo, granito e pietra, tra cui la famosa Pietra di Carniglia, che opera con tecnologie all’avanguardia ed elevate professionalità,  prevalentemente con l’estero; ha un centinaio di addetti, tra dipendenti diretti ed indotto. Nel 2010  si è aggiudicata un appalto per la realizzazione del Parlamento del Governo di Malta, ed ha da tempo concluso i lavori.

Purtroppo però l’azienda vanta ancora un credito significativo e vi è in atto  un contenzioso con le istituzioni maltesi per tale pagamento. Ciò ha determinato una situazione di crisi aziendale per mancanza di liquidità che si è riverberata in seri problemi nell’operatività aziendale.  
La situazione è diventata ora di estrema urgenza e criticità, e le conseguenze, anche per il tessuto sociale dell’Alta Valle del Taro, potrebbero essere molto gravi.

“L'azienda, che ha ottime potenzialità di mercato, rischia il proprio futuro e quello delle tante famiglie coinvolte a causa di questa problematica, che occorre dunque risolvere – afferma il Sindaco di Bedonia Carlo Berni  Si tratta di uno dei pochi presidi occupazionali rimasti dell’Appennino parmense, in questi anni di crisi che hanno visto chiudere diverse imprese della zona e perdere centinaia di posti di lavoro in un contesto territoriale montano che presenta già di per sé obiettive difficoltà”

La Provincia di Parma e il Comune di Bedonia, con il supporto dei parlamentari Maestri, Romanini e Pagliari, sono da tempo al fianco dell’azienda e sono stati organizzati diversi tavoli di crisi, sia in Provincia che in Regione. La questione  è stata affrontata anche con l’Ambasciata italiana a Malta ed è stata oggetto, nello scorso mese di ottobre, di una interrogazione parlamentare sia alla Camera che al Senato.

Per coinvolgere ancora più fattivamente il Governo, a fine novembre Provincia e Comune hanno inviato una lettera al Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi chiedendo la possibilità di un tavolo urgente a Roma con l’azienda per illustrare la vicenda nel dettaglio e valutare congiuntamente le possibili azioni da intraprendere.

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