Cronaca

Cgil, apre lo "sportello microcredito" per chi non può sostenere le spese quotidiane

La Cgil ha deciso di aprire, in collaborazione con APS Ricrediti, uno sportello Microcredito destinato in sostanza agli iscritti che, per vari motivi, non hanno più accesso al credito, che siano in condizione di povertà e/o emarginazione

"Siamo di fronte a una recrudescenza del fenomeno povertà. Sempre più persone si rivolgono ai servizi sociali chiedendo un sostegno economico per far fronte alle necessità del quotidiano. Molti di loro, avendo già tentato di ottenere credito dal sistema bancario, e non avendolo ricevuto, ricorrono alle finanziarie, entrando in un circolo vizioso che finisce per acutizzare le situazioni di difficoltà. E il 2014 sarà probabilmente peggio".

"Da queste considerazioni, che tocchiamo con mano tutti i giorni – spiega Massimo Bussandri, segretario generale della CGIL di Parma – nasce la decisione di aprire dentro la CGIL di Parma, in collaborazione con APS Ricrediti, uno sportello Microcredito, destinato in sostanza ai nostri iscritti che, per vari motivi, non hanno più accesso al credito, un fenomeno che entra sempre più nelle nostre case. Abbiamo pensato di dare questo tipo di risposta, che oltre al prestito prevede anche altri possibili percorsi di sollievo temporaneo e rieducazione finanziaria, sia per aiutare quei nostri iscritti che sono rimasti senza lavoro sia coloro che, avendo magari una piccola idea imprenditoriale, necessitano di un minimo capitale per una start up d’impresa".

Per queste ragioni la CGIL di Parma ha perfezionato di recente una convenzione per l'accompagnamento alla progettazione e gestione del bilancio familiare e accesso al progetto Microcredito per i propri iscritti. Tale convenzione è riservata a iscritti non bancabili che siano in condizione di povertà e/o emarginazione, colpiti da situazioni di emergenza, con basse capacità di reddito ed impossibilitati a far fronte agli impegni economici di base (affitto, rette asili, pagamento bollette, spese mediche, etc…), residenti o domiciliati, o che svolgono la propria attività lavorativa, nella provincia di Parma e, se stranieri, in possesso di regolare permesso di soggiorno.

La convenzione è altresì riservata a iscritti, residenti o domiciliati nella provincia di Parma e, se stranieri, in possesso di regolare permesso di soggiorno che intendono intraprendere un'attività lavorativa nella Provincia di Parma, ma che non riescono ad accedere al credito bancario.

Per richiedere il credito, gli iscritti devono presentare la richiesta alle Categorie sindacali di riferimento; saranno successivamente accompagnati e supportati dalle medesime allo sportello Microcredito, operativo presso la Camera del Lavoro di Parma, in via Casati Confalonieri 5/a, che istruirà la pratica per verificare le condizioni di accessibilità al finanziamento.

Per informazioni è possibile rivolgersi alla CGIL tramite le categorie o le Camere del Lavoro di zona presenti a Fidenza, Langhirano, Colorno, Borgotaro.

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