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Choc a Sala Baganza, 30enne fa irruzione nella casa dell'ex e la minaccia, lei si chiude in bagno: arrestato

L'uomo, già condannato in primo grado ed in appello per tentato omicidio della donna con la quale aveva iniziato una relazione dopo l'ex moglie, ora si trova in carcere

Ha fatto irruzione all'interno dell'abitazione dell'ex moglie e l'ha terrorizzata, urlandole di aprire la porta. La donna, sotto choc, si è chiusa in bagno con il nipotino per sfuggire alla sua ira e da lì ha chiamato i carabinieri. Momenti di paura nella serata del 28 ottobre all'interno di un'abitazione di Sala Baganza: un uomo di 30 anni, di origine marocchina, già condannato in primo grado per tentato omicidio e stalking nei confronti della donna con la quale aveva iniziato una relazione dopo la separazione con la moglie, ha seminato il panico.

Nel corso della serata infatti si è presentato a casa dell'ex moglie e, nonostante il suo rifiuto di aprire la porta, non è dato pervinto e, dopo aver scavalcato la recinzione, è entrato da una finestra. Nel frattempo la donna si era rifugiata con il nipotino all'interno del bagno: il 30enne ha cercato di aprire anche quella porta, dopo averla minacciata ed aver urlato contro di lei, ma si è allontanato quando l'ex moglie ha detto di essere al telefono con i carabinieri. I militari di Sala Baganza sono giunti nel frattempo sul posto: dopo aver raccolto la testimonianza della donna hanno individuato il 30enne e lo hanno denunciato per minacce aggravate e stalking.

A.M. era già stato coinvolto in un procedimento penale: condannato in primo grado e in appello per tentato omicidio e atti persecutori nei confronti della donna con la quale aveva iniziato una relazione dopo l'ex moglie, stava scontando 9 anni di reclusione in carcere. Dopo alcuni anni era stato sottoposto alla misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e dal divieto di dimora a Felino, dove abita la donna molestata. Dopo l'ultimo episodio la Corte d'Appello di Bologna ha adottato la misura cautelare della custodia in carcere: i carabinieri lo hanno rintracciato a Parma ed hanno eseguito il provvedimento. 

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