Cinema alla casa della musica, al 17 ottobre 5 film a ingresso gratuito

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

"Senza parole… Quando la musica narra il film" è il suggestivo, accattivante titolo della nuova edizione di "Cinema alla Casa della Musica", la rassegna con la quale ormai da diverse edizioni l'Istituzione di piazzale san Francesco continua a indagare il fruttuoso, profondo rapporto tra cinema e musica. La rassegna di quest'anno, come sempre organizzata in collaborazione con la Fondazione Cineteca di Bologna, consta di cinque titoli, che saranno proiettati, sempre a ingresso gratuito, nella Sala dei Concerti della Casa della Musica. Come titolo e sottotitolo della rassegna spiegano chiaramente, si tratterà di cinque film praticamente tutti "senza parole", o quasi. Senza parole, ma certo non film muti, poiché si tratta invece di film nei quali la musica assume un ruolo decisivo di elemento narrativo.

S'inizia giovedì 17, con uno dei film con i quali il cinema ha voltato pagina, aprendo uno dei suoi più appassionanti capitoli: si tratta di "2001: Odissea nello spazio", il capolavoro con il quale nel 1968 Stanley Kubrick ha aperto il cinema verso il futuro. Seguiranno poi lunedì 21 i due film-capolavoro di Godfrey Reggio, "Koyaanisqatsi" (1982), e "Anima mundi" (1992), film celeberrimi per la bellezza con la quale il regista descrive, in un lavoro durato anni, la propria originalissima visione di un mondo, nel quale la musica assume un ruolo decisivo. Giovedì 24 sarà invece la volta di "Ballando ballando", il bellissimo, malinconico, tenero film del 1983 di Ettore Scola nel quale i personaggi e le musiche di una sala da ballo diventano un mondo anzi, tutto il mondo. Così come un mondo, quello dei gitani, è il protagonista del film che sarà proiettato lunedì 28, "Latcho drom", il film col quale nel 1993 Tony Gatlif ha raccontato tra epico e picaresco un avventuroso viaggio nell'Europa degli zingari di cui la musica è la vera e propria voce narrante. La rassegna si conclude infine con un film recentissimo, fregiato dai più prestigiosi premi a cominciare dagli Oscar, un film che rinnovella tutto il fascino del film muto e della sua magica unione con la suggestione della musica: "The artist", il film con il quale nel 2011 Michel Hazanavicius ha vinto l'Oscar per la categoria "Miglior film".

Si ricorda che tutte le proiezioni si terranno alle ore 21 nella Sala dei Concerti della Casa della Musica (tel. 0521 031170) e saranno a ingresso libero.

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