Cittadella, Legambiente dopo la visita di Pizzarotti: "Abbattute 500 piante"

Dopo il sopralluogo del sindaco al parco Cittadella Legambiente ribadisce la sua posizione: 'Manca un progetto complessivo ma condividiamo la volontà di tutelare la Cittadella"

Dopo il sopralluogo del sindaco al parco Cittadella Legambiente ribadisce la sua posizione: 'Manca un progetto complessivo ma condividiamo la volontà di tutelare la Cittadella". "Le cronache del sopralluogo in Cittadella condotto ieri dal sindaco -si legge in una nota- assieme ad alcuni assessori e consiglieri comunali confermano la lacuna evidenziata da Legambiente: ossia la mancanza di un progetto complessivo.  Ribadita la condivisione sulla tutela monumentale della Cittadella dobbiamo mestamente prendere atto che per il verde del parco non è stato redatto un progetto e che anche sulla "vocazione" del parco quale "contenitore" le idee non siano tuttora chiare. 

Diventa, secondo noi, ineludibile che l'Amministrazione Comunale si apra al confronto con la città sul destino della Cittadella e non cali dall'alto decisioni prese "a palazzo". L'architrave di una "Cittadella dei ragazzi" è un'idea suggestiva ma decidere se è quella giusta e con quali contenuti, crediamo possa essere il frutto di un percorso di democrazia partecipata che parta dal consiglio comunale e coinvolga tutta la popolazione interessata. Questo sia per il destino dell'ex-ostello, che per gli spazi del parco. 

Tornando al verde ribadiamo che gli alberi abbattuti in Cittadella sono circa 500. Il criterio seguito da Legambiente per il conteggio è stato considerare "alberi effettivi" tutte le piante con circonferenza del tronco superiore ai 10 centimetri. A nostro giudizio questo criterio, che non si limita alle alberature già sviluppate, è più corretto dal punto di vista ambientale per determinare l'impatto di un intervento, specie quando si tratta di abbattimento e sfoltimento.

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Altre considerazioni ci sarebbero da fare sul grado di malattia delle piante. Inizialmente si diceva fossero il 50%, ora, a posteriori, sono diventate ben il 75%. A parte che ogni "malattia" ha un diverso stadio di gravità, va precisato che una pianta malata non necessariamente deve essere abbattuta, ma può essere curata e contenuta. Ma al di là della contrapposizione sulle cifre, cosa che può apparire alquanto stucchevole, quello che interessa sapere è quante e quali nuove piantumazioni saranno effettuate in Cittadella e quali compensazioni saranno realizzate nel resto della città per pareggiare il conto degli alberi abbattuti. Di questo non risulta niente e riteniamo sia un deficit dell'azione amministrativa. Invitiamo quindi nuovamente l'Amministrazione Comunale a redigere un progetto per la seconda fase dei lavori ed a presentarlo in un'assemblea pubblica, possibilmente aperta a raccogliere i suggerimenti dei cittadini".

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