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Cittadella, raccolta differenziata: non si placano le proteste dei residenti

Durante la seduta del consiglio l'assessore Mora ha mostrato i risultati -positivi- raggiunti dal nuovo metodo sperimentato nel quartiere: ma i cittadini presenti hanno mosso critiche e polemiche

Il tema della sperimentazione del nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti nel quartiere Cittadella continua a far discutere e a suscitare le proteste dei residenti. A quattro mesi dall'avvio della raccolta porta a porta integrale, compreso il rifiuti organici e l'indifferenziata, gli abitanti del quartiere non ci stanno e non sono soddisfatti delle risposte dell'amministrazione comunale. Prova ne è stata la seduta del consiglio di quartiere Cittadella in via Bizzozzero.

In sala tanti cittadini hanno mostrato all'assessore Mora, presente in sala -che da poco più di un mese ha anche la delega all'Ambiente- le critiche sulle modalità di impostazione della raccolta e spiegato i problemi quotidiani connessi al nuovo metodo. "I sacchi dell'indifferenziata vengono raccolti una volta a settimana, come faccio a tenere in casa la confezione del pesce così a lungo? Non è possibile per l'odore che provoca. Se qualcuno lascia i sacchi in strada come facciamo a controllare i condomini? Daranno la multa a tutto il condominio?" Alcuni abitanti di via Pastrengo, nei pressi delle poste centrali, hanno protestato per la futura eliminazione dei cassonetti del verde. "Già ora non sappiamo dove mettere le sterpaglie perchè i cassonetti sono lontani. Ora pago una persona per portarli in discarica: quando verranno tolti dovrò continuare a pagare questa persona mentre pago anche la tassa dei rifiuti? Mi sembra inaccettabile".

All'inizio della seduta l'assessore Mora ha esposto, aiutato dai tecnici del Comune e da Luigi Zoni di Iren, una relazione sui risultati raggiunti dal nuovo sistema, che verrà sperimentato presto nei quartieri Lubiana e San Lazzaro. Dall'avvio della sperimentazione sono stati rimossi 214 cassonetti per la raccolta indifferenziata, in linea con l'intento del progetto che mira a concentrare la raccolta sul porta a porta per ottenere una più alta percentuale, posto l'obiettivo del raggiungimento del 60, 5% di raccolta differenziata sul territorio comunale. Secondo la relazione presentata con l'introduzione del nuovo sistema si è passati dal 48% al 71,90% di raccolta differenziata con un incremento di quasi 25 punti percentuali.


Il problema principale evidenziato invece è il fenomeno della migrazione dei rifiuti indifferenziati in altri quartieri, dotati ancora di cassonetti. L'amministrazione e Iren hanno preso in considerazione anche le proteste dei residenti evidenziando che sul totale delle utenze interessate al nuovo sistema (9150) solo la metà hanno contattato il Comune o Iren per richieste di informazioni o lamentele e che di questa percentuale sono stati molto pochi (il 4,4%) le persone che hanno protestato. Nel consiglio del 14 settembre i cittadini avevano fatto alcune richieste: il ritiro dei contenitori all'interno dei condomini, la possibilità di avere un contenitore condominiale per il residuo, il mantenimento del cassonetto del verde. Su questi punti Mora ha precisato che per il ritiro interno questo potrà essere fatto ma da operatori a pagamento, che è in fase di studio la possibilità di avere un contenitore condominiale mentre per i cassonetti del verde non sarà possibile mantenerli.

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