Citterio porta in tribunale ParmaToday e chiede la cancellazione degli articoli. Il diritto di cronaca esiste ancora?

La Citterio cita in tribunale Parmatoday chiedendo la cancellazione degli articoli riguardo al cogeneratore di Sant'Ilario. Viene chiesto il sequestro d'urgenza del sito di ReteAmbienteParma. Per l'azienda di salumi è vietato parlare dell'impianto che brucia i resti della lavorazione delle carni.

ParmaToday si è sempre caratterizzata per aver dato voce a chi non ha voce, ai cittadini che si organizzano in Comitati ed alle associazioni con il solo fine di tutelare il futuro del proprio territorio e dei propri figli. Come le lotte per la difesa del suolo e quelle contro la nascita dell'impianto di incenerimento di Ugozzolo. Fummo i primi a raccogliere le voci dei Comitati che si opposero alla mega opera, attualmente in funzione. Ed ancora, voce ai comitati  che si oppongono alla Tirreno-Brennero (vincendo anche il premio 'Cigno d'oro' 2013 di Legambiente per un'inchiesta sulla Tirreno-Brennero), voce a chi denuncia gli sversamenti nei torrenti, voce al Comitato dei cittadini di Rubbiano contro Laterlite. 

E lo abbiamo fatto dando voce anche a chi negli anni ha chiesto spiegazioni alle Istituzioni sull'impatto ambientale dell'impianto di cogenerazione di Citterio, informando in alcuni casi le Istituzioni stesse sullo stop dell'impianto. Lo abbiamo fatto anche perchè altre testate hanno ignorato le preoccupazioni dei cittadini: siamo stati sul posto per ascoltare le voci dei residenti.

Ora l'azienda Citterio, dopo anni di silenzio e senza aver mai richiesto una rettifica o segnalato alcuna lamentela sugli articoli, porta in tribunale ParmaToday ed il rappresentante di ReteAmbiente Parma, Giuliano Serioli, nonchè la testata Parmaquotidiano. Si chiede un provvedimento di urgenza, con l'oscuramento del sito di ReteAmbiente e la cancellazione di tutti gli articoli presenti su Parmatoday relativi al cogeneratore di San'Ilario.

Dopo il giudizio sull'oscuramento del sito ReteAmbienteParma e degli articoli di Parmatoday, previsto nelle prossime settimane presso il tribunale di Parma, la Citterio ha già precisato la volontà di agire per richiedere un'ingente risarcimento del danno verso il detto comitato, il suo fondatore Giuliano Serioli, ParmaToday e Parmaquotidiano.

ParmaToday fa parte di una società per azioni che edita 40 giornali digitali e potrà certamente sostenere le spese per la sua difesa.  Ma che dire dei rappresentanti del comitato? In caso di sconfitta loro dovranno rispondere con i loro beni personali.

Ecco che, a prescindere dal giudizio del giudice, questo procedimento porterà a spaventare chi si è attivato, chi ha posto domande, e chi si è preoccupato della tutela dell'ambiente.

Noi non ci pieghiamo a questa richiesta che ci sembra abbia come obbiettivo principale quello di bloccare ogni discussione in merito all'impianto, spegnendo l'interesse dei cittadini sui temi ambientali.

Non cancelleremo i nostri articoli e continueremo a seguire la vicenda del cogeneratore. Per tutelare i cittadini, i nostri lettori, ed il nostro diritto di cronaca, e sopratutto  la nostra dignità.

E per tutelare la dignità di quei cittadini che si sono esposti in questi anni solo per il bene comune, e che oggi per questo, rischiano di subire un procedimento che può stravolgere le loro vite.

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