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"La cocaina? Non mi bastano mille euro al mese"

Il racconto choc di un 19enne: "Vi spiego come funziona il mercato tra i giovanissimi di Parma"

La droga dilaga a Parma e l'intervista che abbiamo realizzato qualche giorno fa non ha fatto che confermare la tendenza: cifre impressionanti snocciolate da un manager che, ovviamente in anonimato, ha deciso di parlare con Parmatoday e di descrivere la situazione che vive nella nostra città. Una sopresa ma non per tutti: chi conosce certe dinamiche sa che da anni nella nostra città i flussi di cocaina, come di altre sostanze stupefacenti, sono in costante aumento.

La domanda è maggiore dell'offerta si dice. Il volume d'affari illeciti che ruota intorno allo spaccio giornaliero non è ben quantificabile ma si parla di migliaia di euro, scambiate ogni giorni lungo le strade ed i quartieri della nostra città. La massiccia presenza di droga e di consumatori sempre pronti a chiederla non sono una novità: nuove sono invece le cifre, messe nere su bianco: 10 mila euro all'anno. Con la seconda parte dell'inchiesta abbiamo deciso di indagare più da vicino il fenomeno del consumo di cocaina tra i giovani. Oltre le valutazioni degli esperti, che altre volte abbiamo riportato, abbiamo deciso di parlare con un consumatore, non giovanissimo ma giovane, di cocaina. 

Intervista al consumatore 19enne: "Non mi bastano 250 euro a settimana" 

"Credo che a non vederlo non ci si possa quasi credere" esordisce così il nostro interlocutore, uno studente universitario che ci dice di frequentare tutti i corsi in Facoltà e di non avere problemi: "Anzi, i miei risultati sono ottimi, ho la media del 29 che in una facoltà come la mia è un dato molto significativo". Ma torniamo a parlare di cocaina. "La coca? Nei giri che frequento io, ti parlo di locali notturni ma anche di bar, la droga è un mercato fluente. Non è la coca che trovi in strada, ma quella che costa (e fa il segno dei soldi tirandoli fuori dal portafoglio Ndr) e che, se sai a chi rivolgerti, è anche la migliore in termini di purezza. L'importante è sapere a chi chiedere".

Quanto spendi per la coca durante le serate, per i fine settimana nei locali?

"Solo per la coca non mi bastano 250 euro, a volte anche 300 ma non tutte le settimane. E' un'abitudine costosa ma io me la posso permettere. C'è chi va a comprare quella che ti spacciano in strada, quella buona per tutti ma per noi non è così: cerchiamo la qualità, come per tutto. Siamo oserei dire raffinanti anche in questo". La coca, quella che un tempo si chiamava la 'bamba' scorre tra i locali del fine settimana cittadino. Questo è un dato, così come il fatto che ci sia una sostanziale differenza nel tipo di sostanza che viene immessa sul mercato dei facoltosi e quella consegnata ai cavallini per lo spaccio in strada. Una differenza di prezzo anche di 50 euro. "Per me e i miei amici è un'abitudine, se non lo fai anche tu non rientri nel giro. Non hai idea di quante compagnie si formano e sono tenute insieme dal consumo collettivo di droga. Forse un giorno ci sveglieremo pensando agli errori che abbiamo fatto ma per ora voglio il massimo per me e per i miei amici". 

Qual è l'età media del consumo di cocaina nei locali? 

"Per i 16enni e in alcuni casi anche per i 15enni ormai è sdoganata, non si fanno più problemi a consumarla ma da anni, mica da oggi. Di più giovani ne vedo ancora pochi, anche se so che qualche fratellino di alcuni miei amici ha iniziato a farne uno già a 14 anni. Ha sostituito le canne, presenti in un certo ambiente negli Anni Settanta e fino agli Anni Novanta. Ti sto parlando di persone che conosco io, degli altri non ne ho idea. Il consumo avviene semplicemente dopo il contatto con la persona che ne ha disponibilità e dove sai che potrai trovare quella buona. I soldi? Sono tantissimi ogni giorno, soprattutto nei fine settimana". 

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