Cronaca

Il Comitato consultivo misto elegge il nuovo presidente Filippo Mordacci

E presenta i lavori sulle barriere architettoniche al Maggiore. Gli interventi frutto di una collaborazione dell’Ospedale con il CCM

Filippo Mordacci è il nuovo presidente del Comitato Consultivo Misto di Parma, un organismo composto da membri nominati dalle associazioni di tutela e volontariato, dal Comune di Parma, Ordine dei Medici e dai rappresentanti dell’Azienda Ospedaliero Universitaria con l’obiettivo di favorire la partecipazione dei cittadini alle decisioni aziendali per il miglioramento della qualità dei servizi al cittadino. Mordacci, da anni impegnato nel mondo del volontariato e attualmente vicepresidente dell’Assistenza Pubblica di Parma raccoglie il testimone da Maria Giovenzana che rimarrà al suo fianco in qualità di vicepresidente per la durata dei 3 anni dell’incarico. Nella seduta dello scorso 8 febbraio è stato inoltre nominato Roberto Federico nel comitato regionale CCRQR.

Il Comitato Consultivo Misto svolge un ruolo di raccordo tra l’Azienda e gli utenti che si rivolgono al Maggiore di Parma attraverso iniziative di rilevazione della qualità percepita dei servizi e un’azione di controllo sui miglioramenti proposti nei processi aziendali. Mettendo sempre al centro le segnalazioni dei cittadini e degli utenti. “In questi anni – spiega Maria Giovenzana - il CCM si è occupato di aspetti legati al ricovero ospedaliero, alla qualità del cibo, ai percorsi di accesso all’Ospedale, alla segnaletica con particolare attenzione alle barriere architettoniche”. E’ infatti da una segnalazione dell’Anmic, la più grande associazione italiana di tutela delle persone con disabilità presieduta da Alberto Mutti, che ha preso il via l’ultimo lavoro del Comitato Consultivo Misto sulle barriere architettoniche, presentato in conferenza stampa dove erano presenti, oltre al neo presidente CCM Mordacci, la delegata del Rettore per le disabilità e fasce deboli Emilia Caronna, i rappresentanti di Anmic Giulia Curzio e Matteo Salini e il direttore generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Massimo Fabi insieme a Giovanna Campaniello responsabile Governo clinico e Paolo Canepari ingegnere dell’Ufficio tecnico aziendale.

Migliorata la segnaletica e rifatta la rampa d’accesso del Monoblocco. Già dalla scorsa estate il Comitato Consultivo Misto aveva messo in cantiere un sopralluogo a 360° delle strutture ospedaliere del Maggiore di Parma che si è tradotto in una dettagliata mappatura delle barriere architettoniche presenti all’esterno e all’interno dei padiglioni, soprattutto in quelli segnati dagli anni e costruiti secondo criteri meno attenti ai diversamente abili.
Un cartello nascosto, un gradino da superare, un percorso sconnesso possono diventare ostacoli insormontabili per persone con disabilità ma anche per utenti dal passo incerto o mamme con passeggino. La relazione del CCM è stata quindi consegnata alla Direzione Aziendale che ha accolto i suggerimenti - ringraziando il Comitato per l’occhio attento dimostrato verso pazienti e visitatori che accedono all’Ospedale - e ha avviato il piano degli interventi con particolare attenzione alla segnaletica per persone in carrozzina e al fondo sconnesso di alcuni percorsi.

Primo destinatario delle modifiche l’accesso all’Ufficio relazioni con il Pubblico dove è stato individuato – e segnalato - un percorso alternativo rispetto a quello con i gradini che accoglie chi accede all’Urp dalla galleria del Padiglione d’ingresso. Così come sono stati posati cartelli e segnaletica per indicare i percorsi di accesso facilitato per il padiglione 26 della Clinica medica, dell’Ala sud delle Torri delle medicine e della Clinica odontoiatrica nel Padiglione 29.

Durante i lavori di rifacimento della facciata della Maternità è stato invece previsto un accesso facilitato per tutti – pazienti, visitatori e neo mamme - dalla porta principale così come è stato creato un servizio igienico attrezzato a piano terra dello stesso padiglione. E’ stato necessario un cantiere anche per sistemare la rampa di accesso al Monoblocco: asfalto nuovo e cubetti di porfido riallineati per una delle porte di accesso dell’Ospedale di Parma.

E i lavori di miglioramento continueranno nel corso dell’anno al fine di completare gli interventi segnalati dal Comitato consultivo misto che è stato ringraziato dal Direttore generale del Maggiore Massimo Fabi per la preziosa collaborazione che risponde appieno allo spirito fondante dei Comitati stessi: dare voce ai cittadini per migliorare la qualità dei servizi forniti. A cominciare dall’accoglienza.

Ogni cittadino ha la facoltà e la possibilità di far giungere la propria voce al Comitato Consultivo Misto dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria rivolgendosi di persona, telefonicamente, tramite e-mail o fax all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) o ad un’associazione di volontariato.

L’URP ha sede in via Gramsci 14, è aperto il lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 7.30 alle 15.00, il giovedì dalle 7.30 alle 17; tel. 0521.703174 e-mail urp@ao.pr.it.
 
Il Comitato Consultivo Misto 2017-2019:
Presidente: Filippo Mordacci (Assistenza Pubblica)
Vicepresidente : Maria Giovenzana (Adisco)
Consiglieri: Carlo Mora (Avoprorit); Almerico Novarini (Avo); Roberto Federico (Lega Tumori); Giulio Orsini (Snupi); Olindo Tarracchini (Verso il Sereno); Matteo Curti (Ordine dei Medici); William Sgarbi (Comune di Parma); Giovanna Campaniello (membro aziendale); Catia Canali (membro aziendale); Maria Sciretti (membro aziendale)

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Comitato consultivo misto elegge il nuovo presidente Filippo Mordacci

ParmaToday è in caricamento