Commercio in crisi, la storia di Gianluca Zoni a Codice a Barre su Raitre

"A Parma negli ultimi due anni sono state 1300 le aziende che hanno abbassato le saracinesche". Lo ha affermato il commerciante di Parma ospite stamattina della trasmissione

Nei primi mesi del 2013 hanno chiuso 150 mila attività, secondo i dati resi noti da Unioncamere, e a Parma "negli ultimi due anni - tra il 2011 e il 2012 - sono state 1300 le aziende che hanno abbassato le saracinesche, tra piccole e medie imprese, artigiani e commercianti, ma il dato più triste è che questo numero aumenta". Lo afferma Gianluca Zoni, commerciante di Parma che questa mattina è stato ospite della trasmissione televisiva di Raitre "Codice a barre".  LA TRASMISSIONE 

"Avevo tre attività di cartoleria e copisteria - continua Zoni -, ditte individuali a gestione familiare, e me ne è rimasta solo una perché l'ultima l'ho chiusa nel mese di ottobre del 2012". Il motivo è quello che ha spinto tanti altri esercizi commerciali alla chiusura: non si riesce a stare dietro alle spese. Si tenta quindi, sempre di più, di promuovere iniziative che risollevino l'economia locale: "Abbiamo costruito un consorzio di commercianti, il "Centro commerciale naturale", per cercare di interloquire con l'amministrazione comunale, per creare qualcosa in più rispetto a quello che può fare l'assessorato".

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L'obiettivo, quindi, è quello di mantenere una collaborazione con chi è al governo cittadino per sostenere le imprese locali. "Confido molto - ha concluso Zoni - nell'operato dell'assessore al Commercio, Cristiano Casa, perché spero che la sua volontà di abbassare l'Imu e di agevolare l'occupazione dei negozi sfitti da parte dei giovani, venga portata avanti e messa in pratica", perché i cittadini hanno bisogno di una risposta concreta e di nuovi progetti per affrontare la crisi. Le imprese sono in sofferenza e, sottolinea Zoni, "il 16 maggio ci sono scadenze importanti, il pagamento dell'Iva ad esempio, e non so quanti commercianti saranno in grado di affrontare questa spesa".

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