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Commercio, liberalizzazione degli orari: no da associazioni e sindacati

Stamattina si è svolto un incontro con il Commissario Ciclosi sul decreto Salva-Italia: tutti contrari per le ripercussioni che avrà in città, domani incontro in Regione: "Favorirà la grande distribuzione"

Questa mattina si è svolto un incontro in Municipio tra le associazioni di categoria ed i sindacati del settore commercio con il Commissario straordinario Mario Ciclosi. Sul piatto il decreto Salva-Italia varato dal Governo Monti che prevede la liberalizzazione degli orari di apertura dei negozi. Lo scopo era di raccogliere pareri rispetto al nuovo provvedimento che azzera ogni regolamentazione per gli orari di apertura ed avrà significative ripercussioni anche nella nostra città. Secondo le associazioni il decreto non avrà un impatto positivo per i commercianti e rischierà di agevolare solo la grande distribuzione.


E' stato un coro comune di no, da Confesercenti a Confartigianato, dalla Cgil all'Ascom e la Cna. Domani è previsto un incontro in Regione su questo tema, il commissario vicario Michele Formiglio si è impegnato a portare all'Assessore al Turismo e al Commercio le richieste dei commercianti e delle associazioni di categoria. Tra queste la necessità di arrivare ad una regolamentazione regionale e la possibilità che anche l'Emilia-Romagna, come già avvenuto per la Puglia e la Toscana, faccia ricorso alla Consulta per un conflitto di attribuzione.

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