menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Nasce la Consulta dei Popoli, in arrivo il consigliere aggiunto

Saranno due strumenti per i cittadini stranieri di attiva partecipazione alla vita cittadina – Convocati dal Comune 4 incontri per far nascere la Consulta in cui saranno rappresentate tutte le comunità

Partecipare attivamente alla vita della propria città, essere rappresentato in Consiglio Comunale e scegliere il proprio delegato: la Consulta dei Popoli si forma per offrire ai cittadini stranieri di Parma queste opportunità. Il via ufficiale è stato dato dalla vicesindaco Nicoletta Paci in un incontro con la stampa presso l'Informastranieri, alla presenza dei rappresentanti delle comunità più organizzate. “Tutte le nazionalità presenti a Parma – ha annunciato la vicesindaco – avranno almeno un rappresentante che porterà la loro voce al Comune attraverso la Consulta dei Popoli e insieme avranno un unico rappresentante che siederà senza diritto di voto, ma con diritto di parola sui banchi del Consiglio Comunale. Non sarà un fatto episodico – ha sottolineato Nicoletta Paci – perché sia la Consulta, sia il Consigliere aggiunto, sono previsti dallo Statuto e dal Regolamento di partecipazione. Abbiamo voluto dare voce a chi non è ancora cittadino italiano con la pienezza dei diritti, ma vive e lavora da noi”.

Il primo atto sarà un ciclo di quattro incontri, suddivisi per appartenenza linguistica, che si terranno presso l’Auditorium Toscanini in via Cuneo il 7, 14, 15 e 21 ottobre. Lì i cittadini stranieri potranno confrontarsi e designare entro il 15 novembre un proprio rappresentante per la Consulta dei popoli (due per le comunità costituite anche in associazioni). Il calendario degli incontri, che si terranno all'Auditorium Toscanini in via Cuneo, prevede mercoledì 7 ottobre ore 17,30 Costa D’Avorio, Senegal, Burkina Faso, Camerun, Guinea, Burundi e altri di lingua francese, mercoledì 14 ottobre ore 17,30 Africa Anglofona, Nigeria, Ghana e altri di lingua inglese ,  giovedì 15 ottobre ore 17,30 Marocco, Algeria, Tunisia, Somalia, Eritrea e altri di lingua araba, mercoledì 21 ottobre ore 17,30 Albania, Moldavia, Ucraina, Cina, Filippine, India, Pakistan, Etiopia Peru, Argentina, Ecuador e di altre lingue. 

Da questi incontri e da quelli successivi delle singole comunità uscirà la Consulta, che a sua volta nominerà il Consigliere aggiunto (unico per tutti) chiamato a partecipare anche alle sedute di Consiglio Comunale. Quest'ultimo non dovrà essere cittadino italiano, ma dovrà essere maggiorenne e da almeno tre anni residente a Parma. L'obiettivo.- ha affermato ancora Nicoletta Paci – è quello di costituire la Consulta entro metà novembre e arrivare possibilmente entro Natale alla nomina del Consigliere aggiunto, ma questa – ha precisato - sarà una decisione in capo ala Consulta stessa”. Sarà quindi una proficua occasione per tutti i cittadini stranieri di Parma di prendere parte attivamente alla vita e al governo della città, e i rappresentanti delle comunità presenti all'incontro si sono mostrati ben decisi a sfruttare questa opportunità, definendola “occasione da non perdere e strumento per far arrivare al palazzo anche la nostra voce”

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Viaggi in Europa: ecco cos'è il passaporto Covid

Attualità

Covid: a Parma quasi 45 mila vaccinazioni

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Parma rischia di finire in zona rossa

  • Cronaca

    Firmato il Dpcm: tutte le restrizioni fino a Pasqua

  • Cronaca

    Covid: scendono i casi, salgono i morti

  • Cronaca

    Oggi il Dpcm: le scuole a Parma verranno chiuse?

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento