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Comune, polemiche sui dirigenti: "Sono 26, con Vignali erano 45"

"Nei giorni scorsi-si legge in una nota del Comune- è stata presentata una modifica del “Piano dei fabbisogni 2014”, che sarà sottoposta all’approvazione della Giunta municipale. Alla pubblicazione del documento sono seguiti commenti e notizie di stampa che non trovano effettivo riscontro nella realtà dei fatti".

"Nei giorni scorsi-si legge in una nota del Comune- è stata presentata una modifica del “Piano dei fabbisogni 2014”, che sarà sottoposta all’approvazione della Giunta municipale. Alla pubblicazione del documento sono seguiti commenti e notizie di stampa che non trovano effettivo riscontro nella realtà dei fatti. Per questo, il Comune interviene con una nota tecnica, mettendo a confronto i numeri di dirigenti e funzionari attualmente in servizio, rispetto al numero in attività nella precedente amministrazione, guidata da Pietro Vignali.

“All’epoca della precedente amministrazione (Giunta Vignali) erano in servizio presso il Comune di Parma 45 dirigenti, fra tempo indeterminato e tempo determinato. Oggi i dirigenti in servizio sono scesi a 26 (25 a tempo indeterminato ed 1 solo a tempo determinato), anche in virtù del fatto che dal 2012 ad oggi 3 dirigenti sono andati in quiescenza e 2 sono andati in mobilità presso altri Comuni. Rispetto al numero attuale si scenderà di nuovo ad inizio 2015, quando andranno in pensione altri  2 dirigenti. Pertanto nel 2015 il numero totale dei dirigenti scenderà da 26 a 24 (circa la metà dell’epoca Vignali), certamente troppo pochi rispetto all’effettivo bisogno di un Comune delle dimensioni di Parma. 

Da qui la necessità di prevedere un limitato numero di nuove qualifiche dirigenziali nel piano dei fabbisogni 2014, nel quale viene prevista l’assunzione di tre nuove figure dirigenziali, di cui due sole in tempi celeri e una terza da verificare in corso d’anno. Per i nuovi arrivi, uno sarà a tempo indeterminato e un secondo verrà reclutato tramite il famoso “articolo 110”. In questo modo i dirigenti torneranno ad essere in tutto 26, esattamente come oggi, e comunque 5 in meno anche rispetto ad un anno fa. Per inciso si fa presente che in base alla legge 114 del 2014 (quindi recentissima) il numero delle assunzioni tramite articolo 110 non può superare il 30% dei posti istituiti nella dotazione organica della medesima qualifica, mentre a Parma saranno solo 2. Per quanto concerne le posizioni organizzative (ossia i “quadri” delle imprese private, quindi non dirigenti) si specifica che all’“epoca Vignali” (stato delle cose ad Agosto 2011) ne erano previste 69, attualmente sono 52 e saliranno a 57, per di più con l’avvertenza che 57 sono le caselle sul programma” e non le posizioni effettivamente occupate”.

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