Comune, al Duc assemblea dei dipendenti. Salati: "Pronti alla lotta"

A seguito dell'allarme lanciato per i possibili tagli di 961mila euro ai salari dei dipendenti comunali, assemblea aperta al Duc. Cgil Funzione Pubblica: "Attendiamo una risposta dall'amministrazione"

Salati nel corso dello sciopero europeo 14-11-2012

A seguito dell'allarme lanciato ieri nel corso dello sciopero europeo dalla Cgil per voce del segretario Funzione Pubblica Sauro Salati in merito alla possibilità palesata dal Comune di Parma di tagliare i salari dei lavoratori del Comune di Parma di 961mila euro, la decisione di indire stamane un'assemblea aperta davanti alla sede del Duc alla presenza dei dipendenti. Rabbia crescente quella espressa dai lavoratori nel corso dell'incontro, a fronte di una preoccupazione per il proprio futuro occupazionale.

"VICINI AL DISSESTO?" Ieri nel corso dello sciopero europeo a cui la Cgil di Parma ha aderito con un presidio itinerante, Salati aveva affermato: "Abbiamo
avuto un incontro con il sindaco, ci ha raccontato che sono vicini al dissesto di bilancio, gli abbiamo detto che non deve parlare solo con noi ma che se sono queste le condizioni deve andare in Consiglio Comunale. E' chiaro che i lavoratori del pubblico impiego in questo caso rischiano di essere cornuti e mazziati, in quanto cittadini di Parma pagano il massimo dell'Imu come gli altri cittadini, e come lavoratori dipendenti per 4 anni si vedranno anche tagliata la produttività".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

AZIONI DI LOTTA. Il sindacato ha intenzione di presentare al Comune una controproposta per trovare una soluzione alternativa evitando il taglio dei salari, un'ipotesi preoccupante davanti alla quale sindacato e dipendenti chiedono al Comune di fare un passo indietro. "Ora aspettiamo risposta dall'Amministrazione, nel caso in cui non dovesse avvenire un cambio di direzione rispetto a quanto prospettato, siamo pronti ad azioni di lotta, a chiedere incontri con il Prefetto e anche a portare avanti vertenze legali se non ci sarà un cambio di rotta da parte dell'Amministrazione - ha ribadito Salati -. Non si tratta unicamente di problemi per i dipendenti, ma di eventuali servizi in meno per i cittadini, perchè se non ci saranno i soldi per garantire turni di lavoro, verranno meno alcuni servizi". Una battaglia da portare avanti non solo per dare garanzie occupazionali ai dipendenti, sottolinea il sindacato, ma anche per dare garanzie ai cittadini.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo decreto: ecco tutte le regole in vigore a Parma da domani

  • Pauroso frontale a Castione Baratti: muore una 22enne di Lesignano

  • Nuovo Dpcm in arrivo: cosa cambia a Parma e provincia

  • Coronavirus: verso un lockdown 'morbido' e la chiusura alle 21

  • Marito e moglie positivi al Covid escono di casa per aiutare l'amico fermato senza patente: denunciati

  • Da Piazza della Pace a Piazza Garibaldi: anche Parma protesta

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ParmaToday è in caricamento