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Comune, tagli ai servizi educativi. Fp Cgil: "A rischio 200 posti di lavoro"

Il sindacato: "Rieniamo irresponsabile parlare pubblicamente di perdita di centinaia di posti nei servizi educativi e nell'assistenza senza nemmeno tentare di esplorare altre strade per la razionalizzazione dell'utilizzo delle risorse"

"Cgil e Fp Cgil Parma -si legge in una nota- esprimono forte preoccupazione per le dichiarazioni fatte dal sindaco Pizzarotti e dall'assessore al bilancio Ferretti, e recentemente ospitate dai quotidiani locali, su possibili pesanti tagli ai servizi educativi e assistenziali del Comune. La nostra organizzazione è consapevole del pesante impatto della manovra finanziaria per il 2015 e dei rischi che la politica degli tagli lineari comporta per il sistema di welfare, tuttavia ritiene irresponsabile parlare pubblicamente di perdita di centinaia di posti nei servizi educativi e nell'assistenza senza nemmeno tentare di esplorare altre strade per la razionalizzazione dell'utilizzo delle risorse.

Mettere in cantiere tagli allo stato sociale costituirebbe un ulteriore colpo al tessuto sociale della nostra città, già fortemente colpito da 7 anni di crisi, e comporterebbe anche una pesante crisi occupazionale nel settore. Ai posti in meno per l'utenza ipotizzati dall'assessore al bilancio corrispondono circa 200 posti di lavoro che verrebbero a mancare. Inoltre, il prossimo 31 dicembre scadrà l'appalto di Parmainfanzia, la partecipata del Comune che gestisce una grossa fetta dei servizi educativi. Nonostante da tempo abbiamo chiesto un incontro all'assessore Paci, non siamo ancora stati ricevuti: quali sono le intenzioni dell'Amministrazione su questo fronte?

Riteniamo che questa città non possa limitarsi a contabilizzare le perdite imposte dalla Legge di Stabilità, ma abbia la necessità di mettere in campo idee e proposte per salvaguardare e rilanciare un sistema di welfare locale costruito in sessant'anni. Si ascoltino tutte le forze sociali disponibili al confronto. Proprio perché pensiamo che Parma non possa reggere questi ulteriori tagli, chiediamo all'Amministrazione comunale un tavolo su cui discutere delle prospettive future".

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