Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca

Confesercenti: "Più che una riapertura è una proroga delle restrizioni"

Il presidente Antonio Vinci torna sulla riapertura possibile dal 26 aprile: "Dopo tanti mesi di restrizioni le imprese si aspettavano ben altro. Il Governo deve riprendere il confronto con le associazioni di categoria per trovare soluzioni sostenibili per il settore, non possiamo andare avanti così"

Per Confesercenti le future aperture in zona 'gialla rafforzata' sarebbero solo "una proroga senza una data di scadenza delle attuali restrizioni". Lo dice il presidente di Confesercenti, Antonio Vinci: "Accogliamo positivamente l'annuncio del Presidente del Consiglio Draghi in merito alla decisione di anticipare la fase di riapertura di alcune attività economiche, ma si tratta soltanto di un timido passo in avanti, ci aspettavamo di più. Meno della metà dei ristoranti ha a disposizione spazi esterni, e se pensiamo ai locali situati nei centri storici lo spazio dei dehors è davvero limitato. Per le attività prive di spazi esterni, di fatto, non si tratta di una riapertura ma di una proroga delle restrizioni".

"Una proroga senza una data di scadenza - aggiunge Vinci -.  Mentra le imprese chiedono a gran voce una prospettiva certa che consenta un minimo di programmazione. Dopo tanti mesi di restrizioni le imprese si aspettavano ben altro. Il Governo deve riprendere il confronto con le associazioni di categoria per trovare soluzioni sostenibili per il settore, non possiamo andare avanti così. Anche in tema di ristori, o sostegni come li si voglia chiamare, è necessario un deciso cambio di passo: servono garanzie per le imprese più colpite da mesi di inattività; Solo tramite sostegni equi e ben calibrati sulle effettive necessità degli imprenditori, fiscalità agevolata e politiche attive di prospettiva riusciremo a risollevarci tutti insieme e tornare a programmare il futuro con fiducia". 

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