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Martedì, 24 Maggio 2022
Cronaca

Conquibus, Aversa e gli altri medici non parlano davanti al Gip: Gagliardini respinge le accuse

Interrogatori di garanzia la mattina dell'8 ottobre: gli indagati parmigiani si sono tutti avvalsi della facoltà di non rispondere mentre l'amministratrice delegata della Csc servizi congressuali di Perugia ha rilasciato dichiarazioni spontanee al Gip Mattia Fiorentini

Nella mattinata di oggi, lunedì 8 ottobre i principali indagati dell'inchiesta 'Conquibus' si sono presentati al Tribunale di Parma, davanti al Gip Mattia Fiorentini per gli interrogatori di garanzia. Il medico parmigiano Franco Aversa si è presentato poco dopo le 9 insieme al suo avvocato Roberto Sutich, gli altri medici sono entrati in vicolo San Marcellino. Tutti gli indagati parmigiani, oltre Aversa gli altri medici Antonio Mutto, Nicola Giuliani e Luisa Craviotto, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.

La misura cautelare nei confronti di Franco Aversa è stata revocata: si è arrivati, nel frattempo, alla chiusura delle indagini. 

Anche i cinque informatori medici, che si sono presentati oggi dal Gip, non hanno parlato. I loro legali hanno fatto sapere che ci vuole tempo per preparare una risposta, vista la mola dell'ordinanza di custodia cautelare: sono più di 800 pagine. In tarda mattinata si è presentata dal Gip anche Paola Gagliardini, l'amministratrice delegata della Csc servizi congressuali di Perugia, agli arresti domiciliari. La donna è stata ricevuta dal Gip e ha rilasciato alcune dichiarazioni spontanee: secondo le prime indiscrezioni avrebbe rigettato tutte le accuse nei suoi confronti. 

Conquibus, gli interrogatori davanti al Gip

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